Microsoft aggiorna Azure, il cloud si evolve

di Elena Re Garbagnati
pubblicato martedì 13 dicembre 2011

Importanti novità per la piattaforma cloud della casa di Redmond: integrati nuovi strumenti per gli sviluppatori (in particolare per quelli Java), ridotti sensibilmente i costi di trasferimento dei dati ed aumentata la dimensione massima del database SQL, portata ora a 150 GByte.

Microsoft ha messo a punto un importante aggiornamento alla sua piattaforma di cloud computing Azure, che ora occupa meno spazio di archiviazione, dispone di nuovi strumenti per gli sviluppatori, ha costi operativi ottimizzati e supporto open source. L'azienda di Redmond ha inoltre rilasciato l'anteprima di Hadoop. I dettagli completi delle variazioni apportate dall'azienda di Redmond sono disponibili sul blog Azure

Fra le migliorie più importanti si segnalano la riduzione dei costi di trasferimento dati e l'aumento della dimensione massima del database SQL Azure, che ora è di 150 GB, senza incrementi di prezzo. Service Bus sarà gratuito fino al primo aprile 2012, quando entrerà ufficialmente in attività il nuovo servizio omonimo, che è stato semplificato.

Microsoft ha inoltre sviluppato un portale di gestione per SQL Azure con interfaccia in stile Metro e ha semplificato il modo in cui viene fatturato il servizio. Oltre alle dimensioni triplicate del database, SQL Azure ha ora una nuova "SQL Azure Federation" che consente più facilmente di scalare le applicazioni del database attraverso l'uso dello sharding, un metodo che consente di suddividere le tabelle o i database su più server.

In questo modo le richieste possono essere inviate a server diversi ed essere soddisfatte in parallelo. SQL Azure Federation automatizza il processo sharding, permettendo di aggiungere nuovi server e di riorganizzare i dati senza interruzioni.

Inoltre, Microsoft sta continuando a lavorare per sviluppare Azure-e con i più diffusi strumenti open source. Per migliorare l'esperienza di sviluppatori Java su Azure è stato aggiornato il plugin per Eclipse Azure, con nuove funzionalità tra cui la possibilità di eseguire il debug remoto delle applicazioni Java eseguite all'interno di Azure.

Inoltre, Microsoft ha annunciato il supporto per Apache Hadoop di Azure, di cui si può ora avere un'anteprima limitata per alcuni clienti selezionati. Non ultimo, l'azienda di Redmond sta collaborando con 10gen per importare MongoDB NoSQL su Azure e a riguardo ha pubblicato una guida per spiegare agli utenti come sfruttare MongoDB e node.js su Azure.


 
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