Le soluzioni di sicurezza di Windows 10 si arricchiscono di strumenti anti-manomissione. Microsoft ha annunciato una nuova funzionalità della piattaforma Windows Defender Advanced Threat Protection (Atp) che impedisce alle minacce di modificare lo stato di antivirus e antimalware e, quindi, di disattivare le protezioni in tempo reale del sistema operativo. L’attacco Doubleagent, per esempio, nel 2017 riuscì a sfruttare una vulnerabilità di Windows per compromettere l’integrità delle più popolari soluzioni di cybersecurity: da Avast a Norton, passando per Avg, Avira, Trend Micro, Kaspersky e molte altre. Per interagire con la funzionalità (attiva di default) sarà sufficiente aprire il centro sicurezza di Windows e trovare il pulsante nella scheda “Protezione da virus e minacce”.

Le aziende potranno invece gestire centralmente l’opzione sul portale di Intune. La novità non è ancora disponibile, in quanto è stata rilasciata da poche ore soltanto agli iscritti al programma Insider. La distribuzione definitiva dovrebbe avvenire insieme al prossimo aggiornamento semestrale di Windows 10, atteso ad aprile.

Pochi giorni fa Microsoft ha confermato anche l’intenzione di voler portare Windows Atp in ambienti macOs. Il lavoro di sviluppo per assicurare la giusta compatibilità della soluzione è stato svolto dal colosso di Redmond insieme a diversi partner, per dare anche alle aziende che utilizzano dispositivi Mac la possibilità di sfruttare un servizio testato quotidianamente su centinaia di milioni di Pc. Per accedere all’anteprima è necessario registrarsi su questa pagina.