Windows Core Os potrebbe diventare realtà prima di quanto pensato. Microsoft ha pubblicato un annuncio di lavoro su Linkedin per individuare un ingegnere software con capacità manageriali, con almeno sei anni di esperienza nel settore, il cui compito sarà anche quello di gestire lo sviluppo del nuovo sistema operativo universale. Core Os è infatti un ambizioso progetto del colosso di Redmond che, grazie alle Api Universal Windows Platform (Uwp) e all’interfaccia adattiva Cshell, sarà in grado di modificare un automatico tutti gli elementi dell’interfaccia utente a seconda del dispositivo utilizzato. Come spiega Zdnet, Wcos non è progettato per funzionare con applicazioni Win32, ma si basa interamente su software Uwp per garantire la massima compatibilità con tutti i device (presenti e futuri) della galassia Microsoft. Dal Pc agli oggetti connessi, passando per Xbox, Surface Hub e visori per la realtà virtuale.

Al momento, però, si tratta ancora di speculazioni giornalistiche, perché il progetto è dedicato ovviamente agli sviluppatori e ai produttori di device e l’azienda ha voluto mantenere il massimo riserbo. Nell’annuncio pubblicato su Linkedin (per cui non si accettano già più nuove candidature), si legge che Wcos sarà “il sistema operativo condiviso da tutti i nuovi dispositivi”, oltre ovviamente alle caratteristiche della figura professionale che la società sta cercando.

Il manager guiderà un gruppo di cinquanta persone suddivise in sei team, con un focus soprattutto sull’armonizzazione del vasto ecosistema di driver alla base di Windows. Di recente, Microsoft ha spiegato che i partner Oem hanno sviluppato circa 400mila driver compatibili con le varie versioni di Windows 10. E, a ogni rilascio, è ovviamente fondamentale che questi componenti software si armonizzino fra loro per garantire stabilità alle macchine.