Microsoft ha rinnovato l'accordo con SUSE Linux che punta a migliorare l'interoperabilità delle soluzioni Windows in ambiente open. Nello specifico si parla di un contratto di 4 anni che consentirà al colosso di Redmond di acquistare e rivedere le licenze SUSE, per un valore complessivo di 100 milioni di dollari.
SUSE Linux
"Si tratta di una naturale evoluzione del nostro rapporto", ha dichiarato Frank Rego, responsabile prodotto per SUSE. "Faremo le stesse cose che abbiamo fatto negli ultimi 5 anni, affrontando ogni questione Linux riguardante l'interoperabilità con Windows".
Com'è risaputo questo progetto è partito nel 2006 quando Microsoft e Novell hanno deciso sfruttare ogni sinergia possibile nel mercato enterprise – da tempo interessato alle tecnologie di entrambi. Tutto questo ha permesso di raggiungere un volume clienti piuttosto importante (725) nei settori produttivi, estrattivi, sanitari e finanziari. Senza contare l'opportunità per Dell di confezionare più facilmente pacchetti hardware con sistemi SUSE.
L'unica differenza rispetto al passato è che sarà curata esclusivamente l'interoperabilità di Windows con SUSE Linux. Ad esempio si parla di far lavorare insieme Microsoft System Center e SUSE Manager soprattutto in ambiente cloud.