È già stata ribattezzata la concorrente di Slack, l’app per la collaborazione aziendale basata sulla nuvola. Si dovrebbe chiamare Skype Teams e, secondo le prime indiscrezioni, sarebbe una soluzione Microsoft dotata di tutte le funzionalità della piattaforma rilasciata tre anni fa da Stewart Butterfield, Eric Costello, Cal Henderson e Serguei Mourachov. Ma, ovviamente, con un forte legame aggiuntivo alla suite di Office 365. Proprio come Slack, anche la novità del colosso di Redmond dovrebbe presentare chat di gruppo (canali) dove più utenti in contemporanea potranno discutere dello stesso progetto aziendale, con l’aggiunta però di funzionalità di messaggistica diretta e di conversazioni raggruppate in thread.

L’applicazione permetterà inoltre agli utenti di condividere file e documenti, di effettuare videochiamate (non per niente dovrebbe chiamarsi Skype Teams) e di programmare riunioni online. L’integrazione con tutti gli altri strumenti di Office 365 e con lo storage di Onedrive farà poi il resto.

Secondo quanto riportato dalla testata Mspoweruser l’applicazione supporterà anche i nuovi bot di Skype e darà agli sviluppatori, tramite il Bot Framework, la possibilità di ampliare le funzionalità della soluzione creando nuovi servizi ad hoc. L’esperienza utente, a parte le differenze apportate dai prodotti Microsoft, dovrebbe quindi essere molto simile a quella offerta da Slack.

La società guidata da Satya Nadella, Ceo da sempre votato allo sviluppo di strumenti aziendali collaborativi, avrebbe già pianificato il rilascio dell’app per più dispositivi (Android, iOs e Windows Phone) e anche nella doppia versione per desktop e Web. Al momento, secondo Mspoweruser, sarebbero in atto ancora i test interni, ma non ci sono dettagli sulla data di arrivo del prodotto. È probabile che Microsoft decida di lanciare Skype Teams prima per gli abbonati a Office 365 e in futuro anche per altre fasce di utenti.