08/05/2012 di Redazione

Microsoft, Nokia e Avanade premiano i giovani

La Imagine Cup promossa dall’azienda di Redmond, un concorso aperto agli over 16 e agli universitari, ha decretato i finalisti tricolori: dalle apps mobili di utilità sociale, alla tecnologia che aiuta l’infanzia. Dal 2003, quasi un milione e mezzo gli st

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L'italia volerà a Sydney con un'idea innovativa ed etica per la Microsoft Imagine Cup, un concorso sponsorizzato dalla multinazionale di Redmond con la partenership di Nokia e Avenade, e mirato a premiare i migliori progetti hi-tech pensati da studenti over 16 e universitari. L’edizione di quest’anno ha visto coinvolte 14 Università italiane, passate attraverso un processo di selezione che ha portato a individuare il progetto tricolore finalista.



Quella di quest’anno è ormai la decima edizione della Microsoft Imagine Cup, che dal 2003 a oggi ha coinvolto circa 1,4 milioni gli studenti, partendo dai soli mille dell’anno d’esordio per arrivare ai 358mila del 2011, con 183 Paesi rappresentati.

“Nel corso degli anni la competizione ha coinvolto e appassionato un numero sempre crescente di giovani studenti – ha commentato Anders Nilsson, direttore della divisione developer and platform evangelism di Microsoft Italia – e anche quest’anno si è confermata un appuntamento di grande richiamo, come dimostra il numero di partecipanti alle finali italiane, 40 studenti che hanno utilizzato le potenzialità del software per creare soluzioni in grado di supportare lo sviluppo del pianeta”.

Le idee italiane emerse dall’ultima selezione, nel corso del Microsoft Innovation Campus dello scorso 3 maggio, fanno capo ai due team di studenti The Italian Ingenium e Codezero. E vantano entrambe un utilizzo ingegnoso della tecnologia per raggiungere finalità scientifiche ed etiche, in linea con il motto della competizione: “immagina un mondo dove la tecnologia aiuti a risolvere i problemi più duri”.

Per la categoria “Software Design" concorrerà The 5th Element Project del team The Italian Ingenium, un progetto di educzione e supporto ai bambini affetti da autismo, che punta su giochi sviluppati ad hoc (e personalizzabili) per favorire il coinvolgimento sociale e l’apprendimento. Dalla categoria "Windows Phone Challenge", che ha visto il supporto a livello mondiale di Nokia, è invece emersa Pills in time di Codezero, un’applicazione che consente di sincronizzare uno smartphone Windows Phone con un hardware per ricordare alle persone anziane i medicinali da assumere in determinati giorni e orari.

“Il sostegno di Nokia a Microsoft Imagine Cup – ha commentato Manuel Reverte Castro, head of EDX Nokia South Europe – s’inserisce nell’ambito della più ampia alleanza tra le nostre due realtà, che ci vede impegnati a offrire ai nostri clienti, con un’attenzione particolare ai giovani, la possibilità di accedere in mobilità al loro mondo, fatto prima di tutto di persone, dei loro interessi e passioni”.

Dalla presentazione del progetto The 5th Element Project


Microsoft ha decretato che sarà l’idea di The Italian Ingenium a competere nella gara finale, in programma a Sydney dal 6 al 10 luglio, tentando di vincere i 25mila dollari messi in palio dagli sponsor.  Al di là del premio in denaro in palio, la partecipazione al concorso è per i giovani anche un’occasione di visibilità: Avanade, società di consulenza informatica e joint venture tra Microsoft e Accenture, negli anni ha assunto nel proprio organico alcuni dei vincitori italiani di precedenti edizioni della Imagine Cup.

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