Microsoft metterà in primo piano mobilità e cloud, e solo al secondo posto i servizi e l'hardware. È un cambio di rotta epocale quello annunciato dal CEO Satya Nadella ai suoi dipendenti in una lettera aperta che sta facendo il giro del mondo. "Viviamo in un mondo dove mobile e cloud sono al primo posto", e per quello devono diventare prioritarie per le attività future.

In estrema sintesi i computer finiranno per cedere il passo a smartphone e tablet, e il sistema operativo deve derogare ai dati e alle applicazioni online. Certo, perché quello che Nadella chiama "il nostro sistema operativo Cloud" è un'idea che parte da Azure, e che segna la strada per andare oltre a Windows.

Satya Nadella

Non è un'idea campata in aria: è necessario per tenere il passo con la concorrenza e offrire prodotti software che si possano usare su tutti i dispositivi senza soluzione di continuità. In questa visione è scontato che il computer tradizionale non sarà più in primo piano. E per dire il vero al primo piano non saranno nemmeno i telefoni, ma l'utente, i suoi bisogni e le sue attività.

All'atto pratico, vuol dire lavorare sul Pc, continuare con il tablet e finire con lo smartphone, accedendo agli stessi dati da tutti i prodotti e potendoli allo stesso modo modificare. I prodotti non spariranno di certo, e in questa chiave i terminali Lumia sono destinati a diventare un esempio concreto insieme ai tablet Surface.

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