Da partner a parte integrante del mondo di Microsoft. È questo il destino di Fslogix, una startup con sede ad Atlanta acquisita dal colosso di Redmond. L’azienda sviluppa soluzioni di desktop virtuali e nei mesi scorsi ha dato una mano fondamentale alla multinazionale per arrivare sul mercato con il servizio Windows Virtual Desktop su Azure, che permette ai clienti di eseguire istanze Windows 10 e Office 365 completamente virtualizzate in cloud. Al momento del lancio, avvenuto a settembre, Microsoft ha citato Fslogix tra i propri partner, insieme a Citrix, Cloudjumper, Liquidware e altri. La società è stata descritta come una “piattaforma per il provisioning di applicazioni di nuova generazione, in grado di ridurre risorse, tempo e lavoro necessari per supportare la virtualizzazione”, hanno spiegato Brad Anderson, corporate Vp di Office 365 e Julia White, corporate Vp di Azure.

Il prodotto di punta di Fslogix, nata nel 2012, consente di creare una singola immagine di Windows e di metterla a disposizione di un numero ampio di utenti, mostrando però soltanto certi elementi: i diritti di accesso ad applicazioni, cartelle e file possono essere impostati in modo granulare tramite policy. Oltre a essere partner di Microsoft, la startup collabora con Amazon, Vmware, Citrix e Red Hat.

I termini dell’accordo non sono stati resi noti e non è nemmeno chiaro il futuro della forza lavoro di Fslogix, sparpagliata tra Atlanta, Salt Lake City, Denver, Boston, Londra e Paesi Bassi. In un blog post, il Cto Randy Cook ha spiegato ai clienti che “tutto continuerà come prima”, ma ha poi aggiunto che i prodotti della propria azienda verranno “integrate in Microsoft ed entreranno a far parte delle sue soluzioni di produttività enterprise”.