Tra i primi protagonisti che propongono un'alternativa all'iPad c'è un vecchio nome dell'elettronica giapponese: NEC. Dal sito Crunchgear si apprende infatti che NEC sta per lanciare sul mercato domestico il LifeTouch, bruciando nella nobile gara a chi fa prima a contrastare l'iPad Apple, anche NTT, il gigante nipponico delle telecomunicazioni.
NEC LifeTouch
LifeTouch di NEC ha uno schermo da 7 pollici da 800x480 pixel, pesa 400 grammi e gira con Android 2.1. Utilizza il processore ARM Cortex A8, ha 256 MB di memoria DDR, connettività Wi-Fi bg, Bluetooth, fotocamera da 3 megapixel, GPS, accelerometro, microfono e casse interne, slot SD/SDHC e 2 porte USB 2.0, batterie per 8 ore di funzionamento.
Lo schermo, sensibile al tatto, può funzionare anche con uno stilo.
Sarà posto in commercio il prossimo mese di ottobre e sarà indirizzato soprattutto all'utente business. Infatti un altro nome col quale viene proposto il LifeTouch da NEC è
"Cloud Communicator" per sottolineare la versatilità di fruire dovunque delle applicazioni aziendali presenti della Nuvola di Internet.
Alcune considerazioni sul significato di questo annuncio, dunque:
- il segmento dei tablet PC ridà fiato a marchi che finora sembravano usciti dall'orizzonte del mercato PC e telefonini
- ad essere particolarmente vivaci sembra siano soprattutto coloro che hanno radici ben salde nell'ambito del communication
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Android continua ad essere visto, soprattutto
in Oriente, come alternativa principale e scelta privilegiata come sistema operativo per i futuri device mobili grazie alle sue caratteristiche di connettività e alla facilità d'uso. E le applicazioni? Arriveranno perché sarà conveniente svilupparvi sopra, sia alle software house sia alle aziende. Soprattutto se l'ecosistema viene proposto dagli operatori Tlc.