Grosse nubi sul cielo giapponese, dopo l'annuncio del maxi-taglio di posti di lavoro fatto da Nec: la società ha ammesso di essere costretta a lasciare a casa diecimila dipendenti, cioè poco meno di un decimo della sua forza lavoro, per la precisione l'8,6 per cento. La colpa è dell'andamento finanziario e del bilancio 2011-2012, il terzo in rosso in quattro anni, con perdite intorno al miliardo di euro (100 miliardi di yen) stimate per l'anno terminante a marzo 2012.
10mila dipendenti Nec resteranno a casa a partire dal 31 marzo 2012
E ciò che impressiona è la progressione del trend: co
me riportato da Bloomberg, l'entità della perdita si è allargata rapidamente, passando nel giro di un anno da meno di 300 milioni di euro al miliardo attuale. Accanto agli azionisti, che per un anno dovranno rinunciare ai dividendi, i più colpiti saranno i dipendenti giapponesi, sia full-time e sia part-time, su cui ricadranno 7mila dei 10mila tagli programmati.
Tagli che diventeranno effettivi dal mese di aprile, con l'obiettivo di abbattere i costi fissi e far recuperare redditività all'azienda.
Riguarderanno soprattutto il comparto smartphone della produzione: è qui che le nubi si fanno più dense, e la colpa è soprattutto del solito iPhone, entrato ormai nel cuore dei giapponesi e posizionatosi nel 2011 - secondo i dati di Strategy Analytics - al quarto posto nella classifica mondiale dei top seller di telefoni intelligenti.
"In un contesto in cui le preoccupazioni macroeconomiche aumentano in Europa e nei Paesi in via di sviluppo - ha dichiarato il
presidente di Nec, Nobuhiro Endo -, abbiamo deciso di investire risorse più contenute e riversate su un numero limitato di segmenti di business. Nec deve focalizzarsi sui suoi punti di forza e tagliare tutto il resto".
Medias WP N-04C
Eppure solo un anno fa la compagnia poteva vantarsi di aver immesso sul mercato uno degli smartphone più sottili mai realizzati, il Medias WP N-04C, un modello con sistema operativo Android da 7,7 millimetri di spessore, indirizzato alla clientela nazionale.
L'innovazione di prodotto, nonostante i tagli, continua per la sua strada: al prossimo Mobile World Congress di Barcellona l'azienda presenterà infatti i suoi nuovi telefoni a marchio Medias.