25/10/2011 di Redazione

NFC per tutti nel 2015, in Australia è già sull'iPhone

Una ricerca ha rivelato come entro il 2015 ci saranno 1,2 miliardi di smarpthone con tecnologia Near Field Communications integrata, che verrà utilizzata anche per attività di marketing e per lo scambio di informazioni. Intanto la Commonwealth Bank austra

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La tecnologia NFC sta prendendo sempre più piede ed è destinata ad essere integrata in oltre 1,2 miliardi di dispositivi entro il 2015. A decretarlo è stata una ricerca condotta da In-Stat, secondo la quale "l'abbassamento progessivo dei costi dei chip NFC, combianto con l'integrazione di altre funzioni, porteranno la tecnologia di prossimità a una diffusione pari al 30 per cento dell'installato globale". 

La notizia conforta i numerosi produttori che hanno investito nell'NFC finora senza troppo successo: l'adozione di questa tecnologia per i pagamenti mobili è stata lenta sia negli Stati Uniti sia in Europa, e si prevede che saranno necessari almeno altri due anni per raggiungere la diffusione di massa. 

L'NFC diventerà popolare entro il 2015

Le prospettive per l'NFC sono molto più ampie del banale pagamento veloce: secondo In-Stat il mercato NFC si sta sempre più preconfigurando come uno strumento di marketing, in cui i rivenditori saranno in grado di recapitare manifesti e pubblicità ad hoc.

L'NFC è un insieme di tecnologie che supportano la comunicazione tra due dispositivi vicini fra loro. Il vantaggio della connessione NFC è che è molto veloce e consente uno scambio agevole di piccole quantità di dati sulle brevi distanze, dov'è addirittura più comodo delle tradizionali tecnologie wireless. 

A questa previsione favorevole si affianca un'altra notizia rilevante: la Commonwealth Bank ha tolto i veli a una nuova applicazione bancaria per iPhone che consentirà agli utenti di pagare in modalità wireless per beni e servizi mediante tecnolgoia NFC (Near Field Communication). Si chiamerà Kaching, sarà disponibile nei prossimi mesi e funzionerà grazie a una custodia sviluppata appostamente per i melafonini di classe iPhone e iPhone 4S.

L'iPhone può usare i servizi NFC in Australia grazie a un serivizio della Commonwealth Bank

Stando ai dati diffusi dalla Commonwealth Bank sarà possibile effettuare qualsiasi pagamento con gli smartphone Apple senza bisogno del contatto con i sistemi PayPass, come se i chip NFC fossero integrati, e sarà sufficiente un secondo e mezzo per effettuare un pagamento. La CommBank ha descritto i pagamenti NFC con l'applicazione Kaching come un metodo "ad interim" che resterà valido fino a quando i chip NFC non saranno integrati direttamente nell'iPhone

Oltre a supportare i pagamenti NFC, Kaching consentirà pagamenti peer-to-peer (P2P) via cellulare, il pagamento mobile tramite e-mail o via social network, sfruttando l'ID di Facebook. Tutti i contatti saranno prelevati direttamente dalla rubrica dell'iPhone e sarà possibile usufruire della tecnologia in questione anche se non si è clienti Commonwealth Bank, passando da un sito esterno protetto per riscuotere i pagamenti.

Inoltre, sempre tramite Kaching sarà possibile conoscere le cifre di saldo e movimenti. L'istituto bancario australiano è all'avanguardia con questa tecnologia, ma c'è da scommettere che presto molte banche seguiranno il suo esempio anche in Europa.

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