L’ex operatore monopolista ha ufficializzato l’operatività della società che porterà la fibra ottica in 150mila unità abitative con un investimento di 165 milioni in dieci anni. In terra lombarda, invece, annunciata la copertura del 96% dei cittadini con
Trentino NGN, la società che porterà la fibra ottica nella provincia di Trento, è pienamente operativa da ieri. L’assemblea della società ha sancito l’ingresso nel capitale sociale, accanto alla Provincia Autonoma di Trento (che avrà una quota maggioritaria, pari al 52,2%), di Telecom Italia (con una quota del 41,1% del capitale, relativa al conferimento di un diritto d’uso ventennale sugli spazi disponibili nelle proprie infrastrutture passive esistenti sull’intero territorio), di MC Link e de La Finanziaria Trentina. L’obiettivo è quello di connettere con la fibra ottica oltre 150 mila unità immobiliari, pari a circa il 60% di quelle dell’intera provincia.
Lo ha confermato in una nota l’ex operatore monopolista, che ha assicurato nell’occasione anche come saranno inoltre raggiunte con collegamenti ad alta velocità le Amministrazioni pubbliche locali, le aziende sanitarie, le Università e gli istituti di ricerca, nonché le imprese.
L’investimento di Trentino NGN per realizzare il progetto è stimato in 165 milioni di euro nei prossimi 10 anni e parallelamente Provincia Autonoma di Trento e Telecom Italia completeranno il progetto per rendere disponibili su tutto il territorio provinciale collegamenti ADSL fino a 20 megabits/secondo entro la primavera del 2013.
In Lombardia, invece, Telecom ha confermato i passi in avanti della cablatura in banda larga della Regione specificando di aver raggiunto 274 (150 quelli completamente coperti) dei 707 Comuni che fino all'anno scorso ne erano, almeno in parte, sprovvisti.
La connessione veloce tocca quindi 327mila cittadini, degli 800mila totali non ancora raggiunti dal servizio al lancio del progetto Regione Lombardia e Telecom Italia – avviato lo scorso anno - di azzeramento del digital divide tramite la diffusione delle linee Adsl fino a 7 o 20 Megabit nelle cosiddette aree a fallimento di mercato. Progetto che verrà completato entro il primo semestre del 2013 adeguando nel complesso 918 centrali telefoniche e apparati stradali presenti sul territorio (circa 3.700 i km di fibra ottica che verranno posati) per una spesa totale di circa 95 milioni di euro (di cui 41 a carico della Regione Lombardia e i rimanenti di competenza di Telecom Italia).
L’operatore fa sapere inoltre che, ad oggi, è pari al 96% la percentuale di lombardi che ha a disposizione Internet veloce e che sono circa 30milale persone che hanno sottoscritto un nuovo abbonamento Adsl.