La casa finalndese, dopo aver chiuso l’ultimo trimestre fiscale con una perdita vicina al miliardo di euro, potrebbe vendere a Permira, un gruppo di private equity, per 200 milioni di euro, la sussidiaria che produce e commercializza i telefonini di lusso
Si chiama Permira una delle carte che Nokia pare pronta a giocare per dare respiro a una situazione finanziaria che l’ultima trimestrale – il rosso ha superato i 900 milioni di euro - ha confermato essere non certo entusiasmante.
Stando a quanto riportato ieri dal Financial Times, la società finlandese sarebbe infatti in avanzate trattative per cedere al gruppo di private equity di cui sopra la propria sussidiaria inglese Vertu, per una cifra intorno ai 200 milioni di euro.
Nokia avrebbe quindi deciso di rinunciare al marchio dei telefonini di lusso – ultimo dei quali lo “Year of the Dragon”, apparecchio che sui listini di Singapore costa l’equivalente di circa 20mila dollari - lanciato sul mercato a gennaio – e Goldman Sachs sarebbe l’advisor incaricato di gestire l’operazione.
Nokia, intanto, ha dovuto registrare venerdi un nuovo abbassamento del proprio rating ad opera di Standard & Poor's, che segue quello già effettuato da Fitch Ratings la settimana precedente.