23/11/2011 di Redazione

Nokia Siemens Networks taglia 17mila dipendenti

La joint venture annuncia un piano di ristrutturazione globale che interesserà poco meno di un quarto della sua forza lavoro. L’obiettivo: tagliare i costi operativi di un miliardo di euro entro il 2013 e supportare la nuova strategia focalizzata sulle re

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L’annuncio è ufficiale ed è motivato con il cambio di strategia, che sarà focalizzata sul mobile broadband e sui servizi. A calare la scure su 17mila dipendenti, sui 75mila in forza a tutto il 30 settembre scorso, sarà Nokia Siemens Networks, che in uno statement pubblicato oggi online ha confermato - come il taglio sarà completato entro la fine del 2013 e farà parte di un programma di ristrutturazione esteso a livello globale.


Il Ceo della società Rajeev Suri ha utilizzato le seguenti parole per spiegare il “forzato” cambio di rotta: “we believe that the future of our industry is in mobile broadband and services and we aim to be an undisputed leader in these areas. At the same time, we need to take the necessary steps to maintain long term competitiveness and improve profitability in a challenging telecommunications market”.

In altre parole Nokia Siemens Network vuole tagliare i costi operativi fissi (compresi quelli legati agli asset It) di un miliardo di euro entro i prossimi due anni e buttarsi con decisione sulle infrastrutture per le reti mobili a banda larghissima.

La possibilità che la joint venture costituita nel 2007 possa essere venduta a potenziali acquirenti – Nokia e Siemens in passato hanno tentato di farlo – sembrano a questo sensibilmente diminuire.


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