Momento fortunato per Adobe, tra numeri positivi e chiacchiere di una possibile acquisizione. Stando alle indiscrezioni di Reuters, la casa madre di Photoshop e di numerosi altri software sarebbe interessata all'acquisto di Marketo, società specializzata in tecnologie per il marketing basate su cloud. Più precisamente, propone soluzioni di marketing automation, email marketing, mobile marketing, gestione dei lead, analisi dei dati, advertisign digitale, soluzioni verticali (per sanità, servizi finanziari, manifattura, retail, editoria e media, eccetera) e altro ancora, operando attraverso il quartiere generale di San Mateo, California, e altri ufficili ubicati negli Stati Uniti, in Canada, Australia ed Europa.

Fondata nel 2006 (all'epoca, come semplice servizio di email marketing), due anni fa è stata rilevata dalla società di private equity Vista Equity Partners Management per 1,8 miliardi di dollari e l'anno scorso è arrivata a fatturare 321 milioni di dollari. A detta di una “persona informata sui fatti”, sentita da Reuters, rappresentati di Adobe starebbero trattando con la proprietà di Marketo per una possibile acquisizione, che consentirebbe al compratore di allargare la propria offerta con prodotti attualmente mancanti all'appello. Il portfolio di software e servizi cloud di Adobe sarebbe quindi completo e abbastanza vasto da poter competere con quelli di Microsoft e Oracle.

Sulla cifra non c'è ancora accordo e l'acquisizione è tutt'altro che scontata. In caso di accordo, a detta della fonte è probabile che il compratore debba pagare una cifra “significativamente più alta” degli1,8 miliardi di dollari spesi due anni fa da Vista Equity Partners Management. Non dovrebbe essere un problema per Adobe, la cui capitalizzazione di mercato ha raggiunto un valore di 130 miliardi di dollari.

La precedente acquisizione di Adobe, Magento, risale alla primavera: è costata 1,68 miliardi di dollari, permettendo un allargamento dell'offerta nel campo dell'e-commerce. Attualmente il business va a gonfie vele. Nel trimestre di giugno, luglio e agosto la società californiana ha fatturato 2,29 miliardi di dollari, crescendo anno su anno del 24%, ha migliorato del 32% i profitti operativi e del 59% l'utile netto. Il cash flow sfiora il miliardo di dollari.