26/07/2011 di Redazione

Nuovo Blackberry 7 OS, con 2000 licenziamenti

Research in Motion ha fatto sapere che intende riorganizzare la dirigenza, e si scrollerà di dosso ben 2.000 lavoratori su 17.000 totali. Una scelta fatta per ridurre i costi, mentre si punta sui nuovi smartphone e sul nuovo sistema operativo per risollev

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Research in Motion (RIM), azienda che produce il noto BlackBerry, sembra sempre più in difficoltà e ieri si è saputo che pianifica almeno 2.000 licenziamenti, pari a circa il 10% della propria forza lavoro.  Il principale responsabile della situazione sembra essere l'iPhone di Apple. Un primo annuncio era stato fatto lo scorso giugno, senza dare cifre, e pochi si aspettavano un numero così rilevante di posti di lavoro persi.

Il Bold è uno degli attuali modelli di punta

RIM spiega che la sostanziosa riduzione del personale fa parte di un piano per il contenimento e l'ottimizzazione dei costi, accompagnato da una revisione profonda dell'organizzazione della dirigenza. Impossibile non mettere tutto in relazione con la concorrenza di iOS e Android.

Ridurre i costi inoltre può essere al massimo una cura palliativa. Ciò su cui RIM deve intervenire al più presto sono fatturato e utili, come fa notare Alkesh Shah, un analista citato da Hugo Miller di Bloomberg. "Devono trovare un modo per rendere i prodotti RIM eccitanti (di nuovo) per i consumatori" ha spiegato Shah.

D'altra parte la forza di RIM non nasce da prodotti "eccitanti" ma da smartphone che si integrano alla perfezione negli ecosistemi professionali. Il Blackberry dopotutto è ancora il telefono professionale per eccellenza. Una condizione che nel tempo lo ha reso anche un prodotto consumer di successo: una storia in qualche modo simile a quella di Microsoft, che non a caso sta vivendo difficoltà simili a quelle di RIM - seppure in proporzione molto ridotta.

Comunque sia per l'azienda canadese il secondo trimestre 2011 è stato il primo a chiudere in negativo da molti anni. Non è ancora il momento di tirare i remi in barca quindi. Il Playbook, il tablet dell'azienda, è per il momento l'unico ad avere ottenuto l'approvazione del governo degli Stati Uniti.

L'azienda ha fatto sapere tramite Twitter delle novità in arrivo

E soprattutto oggi sono attesi i nuovi smartphone dotati di sistema operativo 7 Blackberry OS. L'azienda ha annunciato la novità via Twitter, in concomitanza con i  2.000 licenziamenti. Forse un tentativo - non particolarmente brillante - di contenere le inevitabile polemiche. 

I nuovi prodotti dovranno essere soddisfacenti sia per aziende e professionisti – i clienti storici di RIM – ma soprattutto per i consumatori moderni, i cui punti di riferimento sono l'iPhone e gli smartphone Android.

Trovare l'apprezzamento dei consumatori è particolarmente rilevante se si tiene in considerazione il fenomeno della  consumerizzazione di cui ormai abbiamo parlato diverse volte. Un fenomeno che ha invertito la strada del successo per un prodotto elettronico e per il software: una volta bisognava conquistare gli uffici, e di riflesso si finiva anche nelle case. Oggi, sempre di più, accade il contrario.

E dato che il Blackberry è considerato da tutti un "telefono da lavoro" RIM ha davanti a sé una sfida cruciale. Se i nuovi telefoni non si riveleranno vincenti, potrebbe non esserci un'altra occasione.

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