31/03/2012 di Redazione

Nvidia sbarca sulla Luna col supporto di Google

Le Gpu Tesla saranno utilizzate per alcuni server e workstation nell’ambito del Google Lunar X Prize, una competizione che premierà con 30 milioni di dollari le squadre che per prime faranno atterrare un rover sul suolo lunare e invieranno immagini e vide

immagine.jpg

Il prossimo sbarco sulla Luna è fissato al 2015 e Nvidia già ha prenotato un posto in prima fila: le sue Gpu Tesla saranno infatti utilizzate per far girare alcuni server e workstation nel centro di controllo della missione, che porterà il rover "Asimov" in orbita e poi in atterraggio sul suolo lunare. L'ennesima spedizione scientifica? Non solo, perché si tratterà anche di una gara "extraterrestre" tutta giocata sulla tecnologia, promossa dall'organizzazione no-profit X Prize Foundation e sponsorizzata da Google, con tanto di montepremi in denaro - è il caso di dirlo - stellare: 30 milioni di dollari.

Un modellino del rover "Asimov" (Foto: X Prize Foundation)

Ad aggiudicarsi fette della ricca vincita del Google Lunar X Prize saranno le squadre che, fra le 26 già registrate ed eventuali nuove iscritte, sapranno far atterrare in sicurezza il rover, guidarlo per 500 metri e trasmettere sulla Terra video dettagliati, immagini e dati, che torneranno utili per studi e analisi.

Le Gpu Nvidia sono state scelte dal team Part-Time Scientists, composto da un centinaio fra scienziati tedeschi, ingegneri e sviluppatori. All'interno di server e workstation posizionati nella sala di controllo da cui il rover verrà comandato, le unità serviranno ad accelerare le applicazioni di calcolo intensivo, come le simulazioni di navigazione del veicolo, il monitoraggio in tempo reale della sua posizione, l'elaborazione e la trasmissione di video e immagini ad alta risoluzione.

"Le Gpu Nvidia - ha dichiarato Robert Böhme, team leader dei  Part-Time Scientists - saranno fondamentali per aiutarci a fare atterrare il rover Asimov in modo sicuro ed elaborare una serie di dettagliate informazioni che ci permetteranno di migliorare la nostra comprensione della superficie lunare. Allo stesso tempo dimostreremo le incredibili realizzazioni scientifiche che la tecnologia delle Gpu ad alte prestazioni rende possibili".

Ancora prima dell'inizio della gara, nelle fasi di preparazione, i processori grafici verranno utilizzati per simulare milioni di differenti scenari, così da permettere agli scienziati di migliorare le tecniche di lancio e atterraggio, minimizzando il margine di errore. E una volta che Asimov sarà giunto a destinazione, le unità Tesla produrranno dettagliate mappe lunari in 3D e consentiranno di elaborare fino a dieci volte più velocemente i video prodotti dal rover.

scopri altri contenuti su

ARTICOLI CORRELATI