Blackberry ha perso uno dei suoi clienti più prestigiosi. Barack Obama, presidente uscente degli Stati Uniti, ha annunciato durante il seguitissimo Tonight Show di Jimmy Fallon di aver rinunciato all’iconico cellulare dell’azienda canadese. La persona più potente della Terra, secondo quanto spiegato durante lo spettacolo televisivo, starebbe ora utilizzando un particolare modello di feature phone che di funzionalità, però, ne avrebbe ben poche. Il dispositivo, di cui non si conosce il sistema operativo, non sarebbe in grado né di scattare fotografie, né di riprodurre file musicali, ma non potrebbe nemmeno inviare messaggi o effettuare telefonate. Tutto in virtù della sicurezza più estrema. La domanda che sorge spontanea è: a cosa serve un device così limitato? La risposta rimane tuttora un mistero.

Quando venne eletto, nel 2008, Obama dovette sottoporre il proprio Blackberry a un particolare trattamento a opera della National Security Agency (Nsa): l’agenzia smontò il cellulare pezzo per pezzo e rimosse tutti i componenti e le funzionalità che avrebbero potuto rappresentare una possibile porta d’accesso al riservato mondo della Casa Bianca.

Discorso diverso, invece, per gli assistenti di Obama, che utilizzerebbero praticamente tutti l’iPhone, probabilmente anch’esso con sistemi di sicurezza rinforzati. Un cambio deciso di passo nella residenza presidenziale è avvenuto nel 2015, dopo i rumors su un possibile spionaggio operato da alcuni hacker russi ai danni di Obama e del suo team. La responsabile del cambiamento è stata Anita Decker Breckenridge, deputy chief of staff della Casa Bianca.

Per rendere l’aggiornamento dei sistemi ancora più efficace, Decker Breckenridge ha assunto David Recordon, che in passato aveva supervisionato alcuni processi a Facebook per conto di Mark Zuckerberg. Secondo la testata Ibtimes, il rinnovamento della sicurezza della White House ha portato alla rimozione di circa 5,9 tonnellate di cavi antiquati e poco (o per nulla) utilizzati.