Apple abbraccia l’immenso mercato cinese estendendo il suo servizio di pagamento veloce al circuito UnionPay. A partire da oggi, in Cina sarà possibile effettuare acquisti con Apple Pay, su App Store o nei negozi tramite Nfc, utilizzando carte di credito e di debito Unionpay: gli utenti iPhone, iPad ed Apple Watch non dovranno fare altro che collegare il proprio Apple ID alla carta e procedere con l’acquisto (validandolo, nel caso dell’iPhone, con una pressione del dito sul lettore di impronte Touch ID).

A darne notizia è la azienda di Cupertino, che attraverso un comunicato stampa ufficiale sottolinea l'importanza di UnionPay: una rete di pagamento approvata dal Consiglio di Stato cinese e dalla Banca popolare di Cina, che attualmente gode di una posizione di quasi monopolio con più di 4,5 miliardi di carte distribuite nel Paese del Dragone e valide per acquisti in 140 nazioni del mondo.

La Cina è un mercato sempre più importante per Apple: basti pensare che nel corso dell'ultimo quarter fiscale ha generato 29,8 miliardi dollari di fatturato e il 16% delle vendite trimestrali. Fino a ieri, tuttavia, i clienti cinesi potevano completare i loro pagamenti attingendo al credito telefonico, utilizzando carte prepagate o carte di credito personali: è ovvio, dunque, come il supporto al metodo “one-tap-pay” rappresenti un passo avanti cruciale.

“La possibilità di acquistare applicazioni e servizi tramite carte UnionPay è da sempre una delle caratteristiche più richieste dai nostri clienti cinesi”, ha spiegato Eddy Cue, senior vice president di Apple Internet Software and Services. “La Cina è già seconda tra i Paesi che scaricano più applicazioni da App Store, e ora siamo in grado di offrire agli utenti un modo molto più semplice di  acquistare le loro app preferite in un solo gesto”.

 


La collaborazione tra Apple e UnionPay è ancor più interessante se valutata nell’ottica di una possibile alleanza con AliPay (proprietà di Alibaba Group). Dalle recenti dichiarazioni fatte da Tim Cook durante la sua trasferta cinese, sembra di poter intuire che il Ceo di Cupertino sia in trattativa con Jack Ma, fondatore e presidente di Alibaba Group, una fra le maggiori compagnie di e-commerce al mondo. “Amiamo allearci con persone sveglie, dotate di team di lavoro flessibili e focalizzate sui prodotti”, ha dichiarato Cook. “Credo l’azienda di Jack [Jack Ma, ndr) abbia tutte queste caratteristiche”. L’accordo offrirebbe a Apple un accesso privilegiato al mercato e-commerce cinese, attualmente il più grande al mondo, in cui Alibaba vanta una posizione di incontrastato dominio.