Office 365 ha già ottenuto un successo più che discreto in Italia, nonostante si tratti di un prodotto relativamente giovane. Lo afferma con decisione Microsoft, confermando come fra i molti clienti che hanno deciso di usare la suite online nel nostro Paese si contano nomi come Asl Napoli 1, Artsana, Centro Servizi Territoriale Provincia di Lecco, CONSAP, GTS Logistic, Leroy Merlin, Lombardini Holding e Metropolitana Milanese.
Tutte realtà che hanno quindi scelto di salire nella nuvola con un pacchetto di applicazioni per ufficio che include - oltre ai soliti Word, Excel e via dicendo - anche SharePoint Online, Exchange Online e Lync Online. Un unico servizio che trasforma il browser in uno strumento di produttività sempre aggiornato, accessibile da ogni luogo e da ogni computer, e che offre la massima protezione dei dati.
Un risultato molto rilevante per un servizio arrivato in Italia solo lo scorso giugno, dovuto a diverse ragioni. Prima tra tutte certamente la collaborazione, resa molto semplice dall'uso di una piattaforma online, ma anche la riduzione dei costi e la protezione dei backup. Risposte che soddisfano tanto le grandi corporation quanto le piccole e medie imprese.
Esprime quindi grande soddisfazione Silvia Candiani, Direttore Marketing & Operations di Microsoft Italia, secondo cui il valore di Office 365 "risiede proprio nella sua capacità di rispondere alle esigenze di aziende di diverse dimensioni e settori".
L'ASL Napoli 1 (un milione di utenti in otto ospedali e 9.500 dipendenti) è un buon esempio di realtà complessa e ricca di variabili. L'uso di applicazioni online rende più facile l'interazione tra collaboratori lontani fisicamente, e che si occupano di attività inerenti, ma ben diverse le une dalle altre. Un contesto che mette ben in risalto il valore del cloud computing come servizio.
Sì perché Office 365 aiuta a condividere documenti e dati di agenda, collaborare a progetti in squadre separate da grandi distanze, o anche solo scambiarsi messaggi istantanei. Tutte qualità che saranno sempre più rilevanti nella scelta del software, e che spiegano l'entusiasmo di Microsoft e dei suoi clienti: tra non molto il SaaS (Software as a Service) sarà la norma nell'ambito dell'ICT professionale, e la base che sta costruendo in Italia il colosso di Redmond è delle più solide.
E una necessità, visto che condivide l'arena delle applicazioni cloud per il business con una rivale che si chiama Google.