È arrivato Office 2016, ma nella versione per Mac. Microsoft ha deciso così di “privilegiare” innanzitutto la piattaforma rivale, rilasciando la suite di produttività completa per i computer Apple in 139 Paesi dopo aver ricevuto oltre centomila feedback dalla comunità di tester sull’anteprima. Un aggiornamento quasi dovuto, considerato che l’ultimo “pacchetto” per Mac risaliva al 2011 ed era ancora caratterizzato da una grafica ormai obsoleta. In quattro mesi, come comunicato sul blog ufficiale, la casa di Redmond ha rilasciato sette perfezionamenti della Preview, per arrivare così alla release ufficiale. Suite che si compone dei cinque classici software che caratterizzano Office anche nella versione per Windows: Word, Excel, PowerPoint, Outlook e OneNote. Ovviamente, tutti “for Mac”. Alcune tra le peculiarità dei computer della Mela sono state esaltate da Microsoft in questo aggiornamento di Office: si parla della visualizzazione Full Screen, della compatibilità con i display Retina e della gestualità Multi-Touch.

Entrando nel dettaglio dei singoli programmi, si nota come Microsoft abbia introdotto un nuovo tab in Word, chiamato Design, che permette di gestire layout, colori e font dei file di testo. Gli utenti possono comporre il testo in contemporanea con i colleghi, condividendo in una maniera semplificata i commenti e le revisioni al documento. Excel è in grado di consigliare i grafici e i diagrammi che più si adattano alle tipologie di dati inseriti nelle celle, fornendo combinazioni di tasti rapidi, funzioni di auto-completamento e formule ottimizzate. Il comando Tabella Pivot, inoltre, consente di filtrare grandi volumi di dati.

PowerPoint for Mac introduce invece un nuovo pannello delle animazioni, con lo scopo di semplificare la progettazione e apportare piccoli ritocchi agli effetti grafici, con la funzione “fine tuning”. Outlook è uno strumento potente per gestire e-mail, calendario, contatti e le varie attività quotidiane, organizzando la posta in arrivo in base a quelli che Microsoft definisce “nuclei tematici”. I messaggi vengono ora visualizzate in modo più efficiente e uniti in thread, così da non perdere tempo quando si cercano le mail correlate.

OneNote, infine, come nella versione per Windows permette di annotare idee e appunti su un vero e proprio blocco note digitale, accedendovi da qualsiasi dispositivo. Il motore di ricerca interno del software tiene traccia di tag, indici e note e riconosce anche i messaggi scritti a mano. Il nuovo Office per Mac, così come tutte le ultime versioni della suite di produttività, è progettato per offrire la migliore esperienza utente possibile su cloud, consentendo quindi agli utenti di accedere ai documenti elaborati ovunque e su vari dispositivi.

Le persone con una sottoscrizione consumer e business di Office 365, vale a dire quindi le varianti Office 365 Home, Personal, Business, Business Premium, E3 e ProPlus possono già scaricare la nuova versione del “pacchetto” per Mac senza ulteriori costi aggiuntivi. Chi non possiede un abbonamento a Office 365, deve prima procedere con l’acquisto di una licenza mensile o annuale. La sottoscrizione di una copia unica o perpetua sarà invece disponibile dal prossimo settembre.

 

 

Office per Mac segue le versioni “gemelle” rilasciate di recente da Microsoft per device Android. A fine giugno, il colosso di Redmond ha infatti pubblicato Word, Excel e PowerPoint per il sistema operativo del robottino verde. Le app sono scaricabili da Google Play Store e sono compatibili con tutti i cellulari dotati di Android 4.4 o versioni successive e almeno un gigabyte di Ram.