L’eterna lotta tra Apple e chi cerca di eseguire il “jailbreak” degli iPhone vede al momento in vantaggio questi ultimi. Un nuovo “hacking team” ha infatti rilasciato un nuovo strumento che consente di sbloccare qualsiasi iPhone, anche quelli dotati della più recente versione di iOs, la 13.5 appena rilasciata. Il jailbreak, pubblicato dal team unc0ver, supporta tutti gli iPhone con sistema operativo a partire dalla versione 11. Non sono stati resi noti i dettagli relativi alla vulnerabilità che è stata sfruttata per raggiungere questo risultato, ma è probabile che il risultato finale non resista a lungo: Apple solitamente opera molto rapidamente per bloccare situazioni potenzialmente pericolose.

La politica della società di Cupertino è sempre stata quella di rendere l’ambiente iOs il più protetto e sicuro possibile, rifiutando quindi in modo categorico qualsiasi logica di jailbreak. D’altro canto, i sostenitori dello sblocco ritengono che il non poter usare lo smartphone come si desidera sia una limitazione della libertà. Un iPhone sbloccato, infatti, può essere personalizzato molto di più di quanto non sia normalmente consentito.

Gli esperti di sicurezza sono comunque concordi nello sconsigliare il jailbreak, che potrebbe aprire la porta a nuove vulnerabilità. L’esperienza del mondo Android, dove lo sblocco degli smartphone è molto più diffuso, ha dimostrato che questa pratica è decisamente rischiosa.