Dai database ai social media, con particolare attenzione al marketing e al publishing. Il futuro prossimi di due giganti dell’informatica, Oracle e IBM, passa anche attraverso acquisizioni di società specializzate per l’appunto in soluzioni e strumenti aventi a che fare con le relazioni sociali in formato digitale.

La nuova preda della casa californiana si chiama Vitrue, società attiva dal 2006 nel social media publishing offrendo servizi attraverso cui le aziende possono gestire, misurare e moderare via Web le comunicazioni con i propri clienti.
L’operazione, dal valore non confermato di 300milioni di dollari, è stata così salutata da Thomas Kurians, vice presidente per lo sviluppo di Oracle, "il sempre crescente interesse dei consumatori nell'interagire con le aziende attraverso le reti sociali, spinge sempre più aziende ad investire in una piattaforma di marketing a 360 gradi".
Tra i clienti di Vitrue, presente nell'elenco dei partner privilegiati di Facebook (ma appare anche su Pinterest, Twitter, YouTube e altri social meno noti) figurano nomi altisonanti di aziende attive sui mercati più disparati che vanno dalla ristorazione all'abbigliamento.
IBM rafforza la strategia Smarter Commerce
Le potenzialità del social media marketing, in termini di nuove opportunità di business, sono del resto ben note anche ad IBM, che ieri ha annunciato l’accordo definitivo per l’acquisizione di Tealeaf Technology, azienda specializzata nel campo dei software per l’analisi della customer experience in ambito digital media.
Detto che i termini finanziari dell'accordo non sono stati resi noti e che l’operazione è soggetta alle consuete condizioni di closing e all’approvazione delle autorità di vigilanza (la chiusura della stessa è prevista per il secondo trimestre 2012), IBM fa un passo ulteriore in avanti per ciò che concerne la propria strategia Smarter Commerce.
E lo fa, come spiega la nota del colosso di Armonk, con l’aggiunta di funzionalità di business analytics qualitativa in grado di fornire ai Chief Marketing Officers e al customer service informazioni automatizzate e in tempo reale sulle esperienze di acquisto online dei clienti, sia via Web (da pc) che tramite i dispositivi mobili.
Come IBM utilizzerà le tecnologie che andrà ad acquisire lo spiega Craig Hayman, General Manager of Industry Solutions della compagnia: “possiamo non solo fornire ai Chief Marketing Officers e ad altri responsabili del marketing informazioni qualitative sull’effettiva esperienza dei clienti rispetto al marchio, ma anche mostrare loro come reagire in tempo reale attraverso i reparti marketing, vendite e assistenza”.
IBM Smarter Commerce
Tealeaf, che ha sede a San Francisco, vanta in portafoglio più di 450 clienti in tutto il mondo, incluse 30 delle società Fortune 100, ed operano prevalentemente nel settore dei servizi finanziari, viaggi, retail e servizi di comunicazione. Della lista fanno parte tra le altre Dell, Wells Fargo, Air Canada, Expedia, ING Direct e Best Buy.