10/10/2011 di Redazione

Oracle è sempre più cloud, e social

All’OpenWorld la società californiana ha annunciato una serie di soluzioni dedicate agli ambienti di computing a nuvola di tipo pubblico: in passerella sono sfilate Public Cloud e le relative Fusion CRM, Fusion HCM e Fusion Talent Management. E parte di q

immagine.jpg

Da una parte gli annunci in chiave hardware, con le nuove appliance dedicate ai database e alla strategia “Big Data”, dall’altra gli immancabili aggiornamenti in campo software. L’OpenWorld di San Francisco è stata infatti l’occasione per Oracle di presentare parecchie novità sul fronte applicativo e marcato è stato l’orientamento al verbo del cloud.

Larry Ellison presenta Oracle Public Cloud all'OpenWorld di San Fancisco


A parlare di Public Cloud è stato in persone il Ceo Larry Ellison nel suo keynote di apertura. Cos’è Public Cloud è presto detto: un set di servizi integrati che offre ai clienti l’accesso in modalità self-service, tramite abbonamento, alle Fusion Applications (Customer Relationship Management e Human Capital Management), a Fusion Middleware e all’Oracle Database.

Il concetto è quindi noto ma ciò che fa notizia è il fatto che in casa Oracle il cloud sia ormai un dogma e da qui la disponibilità delle applications di Crm, Hcm e Talent Management in modalità Saas (software as a service, proposte al mondo aziendale con un semplice canone di abbonamento, senza necessità di aggiuntivi supporti hardware o software.

Della partita fa parte anche Social Network, uno strumento di social networking e collaborazione per il business aziendale. Anch’esso presentato come uno dei componenti di Public Cloud e completamente integrato con Fusion Applications, Oracle lo indirizza alle organizzazioni in cerca di soluzioni utili a far collaborare gli addetti aziendali fra loro e con soggetti esterni (fornitori, partner e clienti) attraverso un’ampia varietà di strumenti, inclusi tutti quelli del Web 2.0 (profili personali, gruppi, feeds, aggiornamenti di status, forum di discussione), e per abilitare la condivisione di documenti, la scrittura e la navigazione condivisa, l’instant messaging, l’email e il web conferencing.

ARTICOLI CORRELATI