23/11/2011 di Redazione

Oracle, nuovo passo in avanti in campo cloud

WebLogic Server 12c è la nuova versione della suite software che permetterà alle aziende di beneficiare del cloud e dei sistemi tradizionali contemporaneamente, condividendo applicazioni e risorse. Sarà annunciato ufficialmente a dicembre con costi previs

immagine.jpg

Oracle annuncerà il primo dicembre il nuovo WebLogic Server 12c, in cui la lettera "C" identifica l'indicazione al supporto dei sistemi cloud. Dovrebbe essere il successore della versione 11g annunciata nel luglio 2009.

L'anticipazione ufficiale riportata online dalla società californiana spiega in proposito come "oggi molte aziende hanno l'ambizione di passare a una infrastruttura cloud, ma l'IT ha bisogno di mantenere e investire nelle strutture attuali per sostenere il business di oggi. Con WebLogic offriamo il meglio dei due mondi".

WebLogic Server 12c è un prodotto che permette di accedere sia alle risorse locali sia a quelle cloud

In sostanza, il nuovo server di Oracle dovrebbe mettere a disposizione sia le risorse locali sia quelle cloud per un passaggio graduale alle nuove tecnologie, senza investimenti troppo onerosi per le aziende nell'immediato. I clienti avranno a disposizione quello che gli occorre per costruire il cloud privato con Exalogic, per usare il servizio di cloud pubblico con WebLogic, e le applicazioni potranno essere trasferite con facilità da una parte all'altra della piattaforma unica.

L'ulteriore vantaggio di questo prodotto è che potrà competere con una varietà di altri application server Java, tra cui JBoss di Red Hat e IBM WebSphere, così come GlassFish, l'altro prodotto di Oracle acquisito con l'acquisto di Sun Microsystems.

Fra le caratteristiche di WebLogic 12c sono compresi Java EE 6, Active GridLink per RAC (Real Application Clusters), Traffic Director e Virtual Assemblea Builder. Il prezzo per la versione high-end di WebLogic Suite è di 45 mila dollari per unità di calcolo, più 9.900 dollari l'anno per il supporto. GlassFish costa circa la metà di queste cifre, dato che comporta una spesa di 5.000 dollari per processore e 1.100 dollari in spese di manutenzione annuale.


ARTICOLI CORRELATI