Oracle ha confermato oggi la disponibilità MySQL Cluster 7.2 e rinnova la promessa di voler continuare ad aggiungere innovazioni all'interno del database relazionale open source confermando per il software un indice di disponibilità del 99,999%, alta scalabilità in scrittura e una bassissima latenza.
L'architettura di MySQL Cluster
Oltre alla nuova Api (Application programming interface) Memcached, permette di creare database distribuiti altamente scalabili dotati di interfacce SQL e NoSQL, il vanto della nuova versione è l’incremento - fino a 70 volte, ad detta dei portavoce del colosso di Redwood Shores - delle prestazioni su query complesse.
A corredare il rinnovato bagaglio funzionale del prodotto concorrono quindi il potenziamento della scalabilità multi-data center, la certificazione per la piattaformea di virtualizzazione Oracle VM, attributo questo che fa di MySQL Cluster – questa almeno la convinzione della società - una scelta ideale per le implementazioni in ambienti cloud e la nuova release (la 1.1.4) di MySQL Cluster Manager.
Molto esplicito il commento rilasciato in sede di annuncio da Tomas Ulin, Vice President of MySQL Engineering di Oracle, secondo cui Cluster 7.2 dimostra in buona sostanza quanto Oracle pensi seriamente a rafforzare ulteriormente la posizione di MySQL “quale principale database per il Web. I miglioramenti apportati alle prestazioni e alla flessibilità – ha dichiarato in tal senso il manager - forniscono agli utenti una solida base per i workload Web mission-critical unendo il meglio delle tecnologie SQL e NoSQL per ridurre rischi, costi e complessità”.