La trasformazione digitale del settore manifatturiero passa anche dal cloud. Ecco perché Oracle, per la prima volta, parteciperà alla manifestazione Sps Ipc Drives Italia: in programma dal 23 al 25 maggio a Parma, la kermesse rappresenta l’appuntamento più importante per il mondo dell’industria del nostro Paese. Le aziende della Penisola sembrano ormai aver capito che la nuvola permette, fra le altre cose, di capitalizzare meglio gli investimenti effettuati in innovazione e di ridurre la rigidità delle infrastrutture It. Secondo una recente ricerca di Oracle, infatti, un’architettura poco flessibile agisce nel 62 per cento dei casi come freno alla trasformazione digitale.

Oltre a partecipare alla tavola rotonda inaugurale dell’evento, dedicata a industria e digital transformation (mattina del 23 maggio), il vendor organizzerà anche una serie di workshop presso il proprio spazio nell’area Know How 4.0 (Padiglione 4). Gli incontri sono dedicati a quattro argomenti. Il primo tema sarà digital smart manufacturing, per capire come sfruttare il cloud per snellire e automatizzare i processi.

Il secondo invece è chiamato digital Kaizen ed è incentrato sulle possibilità offerte dalla nuvola per agevolare il cambiamento dei processi di innovazione, sviluppo e commercializzazione. Spazio anche all’Internet of Things: in questo caso Oracle presenta la propria famiglia di applicazioni per l’IoT dedicate alle risorse aziendali, alle linee di produzione, alle flotte per il trasporto e ai lavoratori in mobilità. L’ultimo argomento è la gestione della supply chain 4.0: le imprese devono essere pronte a rivedere i propri processi per cogliere le nuove opportunità di mercato.

“Il cloud permette di realizzare l’integrazione fra sistemi, applicazioni, servizi in modo flessibile e scalabile: è una risorsa chiave sia per le aziende che devono ancora avviare il loro percorso di digitalizzazione sia per chi si è già mosso ma vuole ottenere di più, mettendo in comunicazione la fabbrica con processi gestionali, supply chain, logistica”, spiega Fabio Spoletini, country manager di Oracle Italia.

 

 

“In più, Oracle ha una proposta unica sul mercato, che permette di ottenere non soltanto ‘applicazioni e servizi’ as-a-Service, ma anche intere infrastrutture: rimuovendo la gran parte della complessità e permettendo di concentrarsi su come usare il digitale per l’innovazione. E questo vale sia per chi voglia adottare una ottica cloud first, sia per supportare un percorso di tipo ibrido”, conclude Spoletini. Per maggiori informazioni su programma e orari, clicca qui.