04/04/2012 di Redazione

Oracle punta sempre di più sui business analytics

All'OpenWorld di Tokio, Mark Hurd svela i pilastri della strategia della casa californiana nel ricco settore delle tecnologie per gestire i grandi volumi di dati. Tra gli annunci più importanti, la nuova release di Hyperion Enterprise Performance Manageme

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Il 65% dei dati aziendali nel mondo risiede in database marchiati Oracle. Basterebbe questo dato per capire perché oggi il presdiente della casa californiana Mark Hurd, intervenendo all'OpenWorld di Tokio, ha posto l'accento sull'esplosione dei dati e sulle nuove tecnologie per gestirli.

Mark Hurd, presidente di Oracle


"Gli analytics" - ha dichiarato ancora Hurd - "sono nel Dna di Oracle e costituiscono un componente fondamentale di tutto quello che facciamo: database, middleware, applicazioni e sistemi ingegnerizzati".

La convention di Tokio, in effetti, è stata teatro di importanti annunci nel campo della business analytics e più in generale nella gestione dei dati (strutturati e non) ziendali, in costante aumento in tutti i contesti di mercato.

La novità più importante è l'ultima release, la 11.1.2.2, di Enterprise Performance Management System. "Contrariamente a quanto il numero di versione faccia intendere", ha dichiarato Hari Sankar, vice president Product Management di Oracle Hyperion, "si tratta a tutti gli effetti di una major release, che offre nuovi moduli per il project planning, per l'analisi della profittabilità e dei costi spinta fino ai microsegmenti, e che supporta la tecnologia in-memory di Oracle Exalytics".

I nuovi annunci hanno riguardato anche l'enorme parco di applicazioni di Business Intelligence pre-confezionate (l'offerta della multinazionale ne conta ben 80), che ora vede anche una soluzione verticale per il manufacturing e una per l'Enterprise Asset Management, oltre che nuove soluzioni analitiche per il mondo SAP (procurement, supply chain e order management gli ambiti verticali).


Infine, sul fronte dei dati non-strutturati, un filone di grande interesse in questo momento, Oracle ha annunciato da Tokio i primi frutti dell'acquisizione di Endeca (annunciata lo scorso ottobre), integrando nella propria offerta la piattaforma Information Discovery, che consente di gestire dati strutturati e non, potendo contare da oggi anche sulla compatibilità (certificata) con le architetture Oracle Exalytics.

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