Oracle ha messo a segno un terzo trimestre fiscale con un utile netto di 2,5 miliardi di dollari, pari a 49 centesimi per azione. L'utile non-GAAP è stato di 62 centesimi per azione, su un fatturato pari a 9,1 miliardi di dollari. Dopo la trimestrale grigia del trimestre scorso quindi l'azienda ha dimostrato di sapersi risollevare con relativa facilità, anche se gli azionisti di Wall Street si aspettavano utili pari a 56 centesimi per azione su un fatturato di 9,02 miliardi di dollari.
Ripresa di Oracle nel terzo trimestre, utili per 2,5 miliardi di dollari
Gli analisti sono divisi sul merito delle acquisizioni dell'azienda, di cui l'ultima in ordine di tempo è quella del febbraio scorso, quando ha speso 1,9 miliardi di dollari per rilevare gli asset di Taleo, azienda quotata al Nasdaq specializzata in applicazioni di talent management nella nuvola.
Il presidente Mark Hurd ha risposto ai commenti pepati che "Fusion in the Cloud sta vincendo con grande successo contro la nicchia di fornitori di cloud negli Stati Uniti e nel mondo", e Oracle intende "modulare una piattaforma integrata di cento applicazioni disponibili sia nella nuvola sia on-premise, che sono un elemento chiave di differenziazione".
Inoltre il CEO di Oracle Larry Ellison ha parlato del confronto fra
Exalytics e Hana di SAP, spiegando che "lo scorso trimestre Oracle ha
terminato lo sviluppo dei componenti hardware e software per Exalytics
In-Memory Machine, che gravita attorno alla nuova tecnologia
proprietaria in-memory database con una elevata capacità di analisi
istantanea dei dati.
Rispetto ad Hana di SAP Exalytics offre il grosso vantaggio di eseguire le applicazioni esistenti. Per
usare le applicazioni di Business Intelligence Oracle Hyperion e quelle
Enterprise Performance Management è sufficiente un plugin.
Secondo Oracle Exalytics offre un grosso vantaggio rispetto a Hana di SAP: esegue le applicazioni esistenti
Tornando alla situazione finanziaria, il CFO Safra Catz ha puntualizzato che "Oracle è sulla buona strada per offrire i più alti margini operativi nella nostra storia di quest'anno, perché si sta concentrando sui sistemi ad alto margine, con progetti hardware e software studiati per lavorare insieme".
La previsione per il quarto trimestre del 2012 è di un incremento per gli utili non-GAAP per una percentuale compresa fra l'1 e il 5%, con guadagni tra 78 e 83 centesimi per azione. In particolare, si prevede un'impennata delle entrate dal settore hardware.