Sono passati circa tre mesi dal lancio di Google Pay, il servizio unico di Big G per i pagamenti da mobile (in Italia non è ancora disponibile), e il colosso di Mountain View ha ritenuto che fosse arrivato già il tempo di nuove integrazioni. L’azienda ha infatti annunciato una serie di test negli Usa con Paypal, per dare agli utenti che sfruttano le applicazioni di Big G la possibilità di pagare tramite la piattaforma fondata da Elon Musk e Peter Thiel. Per iniziare sarò sufficiente inserire i dettagli del proprio conto Paypal all’account Google Play, in modo da concludere transazioni senza abbandonare la pagina Web (o l’app) aperta. Quando uscirà dalla beta, l’integrazione sarà disponibile per Gmail, Youtube e sullo store di Mountain View e permetterà anche di trasferire denaro tra persone.

Le due società collaborano nel mercato dei pagamenti online fin dal 2014, quando Big G decise di aggiungere il supporto a Paypal sul proprio marketplace di applicazioni per Android. E non è nemmeno l’unico accordo di questo genere siglato dal colosso californiano: sono infatti tuttora attive partnership con organizzazioni del calibro di Visa e Mastercard, oltre che con realtà digitali come Stripe, Cybersource, Vantiv e Braintree.

La novità porterà ovviamente benefici per entrambe le aziende: Google potrà aumentare l’engagement tenendo per un tempo maggiore gli utenti sulle proprie pagine, fino al completamento della transazione. Potrà inoltre dare ai clienti un ulteriore metodo di pagamento. Paypal genererà invece un numero ancora più alto di volumi e di denaro spostato sulla propria piattaforma.