Al supermercato si potrà pagare con la firma digitale. Lo assicura NCR, che sperimenterà questo innovativo metodo di pagamento presso il nuovo ipermercato IPERAL di Civate, in provincia di Lecco, una struttura di circa 7.500 metri quadri
(aperta lo scorso novembre) destinata a servire un bacino di circa 100mila abitanti,
Una postazione di self service check out di NCR
La novità in verità non è assoluta, perché già presso i più moderni
punti vendita è possibile usare la firma elettronica alle casse
automatiche. Presto però sarà possibile farlo anche alle casse
tradizionali, dove sarà presente un terminale WinEPTS di NCR,
che gestirà il pagamento con carta di credito. Niente più firma su
carta quindi, ma un pennino e uno schermo digitale che la
sostituiscono.
Il sistema salva e archivia la firma del cliente per usi futuri, così è più difficile usare una carta di credito rubata, proprio perché falsificare una firma autorizzata è un'operazione complessa. Dal comunicato dell'azienda non è chiaro quale sia la tolleranza agli errori e alle variazioni, e chi non firma sempre allo stesso modo potrebbe avere più di un grattacapo (che in teoria si risolve esibendo un documento d'identità).
L'obiettivo della soluzione NCR, usata per la prima volta in Italia, è quello di velocizzare le operazioni di pagamento, e stampare meno scontrini riducendo l'uso di carta.
Abbiamo colto l’occasione dell’apertura di un nuovo punto vendita - ha detto Claudio Vettore, Direzione Sistemi Informativi e Processi di IPERAL - per implementare la tecnologia di cattura della firma digitale anche sulle casse tradizionali e, quindi, per offrie alla nostra clientela la possibilità di risparmiare tempo prezioso facendo meno fila alle casse, comprese quelle tradizionali e non solo quelle self-service. Da oggi si firma direttamente sul POS senza più bisogno di aspettare l’uscita dello scontrino cartaceo, operazione che a volte faceva impiegare più tempo del necessario".