07/08/2012 di Redazione

Pc del futuro: Intel punta sui sensori di movimento

La casa di Santa Clara, tramite il proprio fondo Capital, ha investito 6,5 milioni di euro nella francese Movea, società specializzata in tecnologie avanzate per l’interazione naturale fra uomo e computer. Con particolare attenzione ai dispositivi mobili.

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Si chiama Movea, una società fancese, con sede a Grenoble, l’ultima frontiera di Intel quanto a tecnologie di interazione naturali uomo macchina. Attraverso il proprio fondo Capital il colosso californiano ha infatti perfezionato (la scorsa settimana) un investimento da 6,5 milioni di euro in una società specializzata in sensori di movimento utilizzabili a bordo di computer e dispositivi mobili, tablet e smartphone naturalmente in primis.


Il fattore Mems, acronimo di Microelectromechanical systems, è quindi un obiettivo quanto mai sensibile per Intel e grazie alle tecnologie di Movea il campo di applicazione dei sistemi che integrano componenti elettronici e meccanici a livello di nano scala è destinato ad ampliarsi in modo significativo (si veda in proposito il documento Use of MEMS Motion Sensors for Embedded Mobile Applications).

Capacità quali quelle del giroscopio presente nell’iPhone 4S sono destinate insomma a vedersi prossimamente anche nei prodotti a piattaforma Intel, che da parte propria ha più volte ribadito come la futura generazione di ultrabook porterà in dote agli utenti comandi vocali e gestuali destinati nel tempo a prendere il posto di tastiera a mouse.

Fra le tecnologie più importanti di Movea c’è in quest’ottica Gesture Builder, un sistema a sensori che permette la navigazione nell’interfaccia utente di personal computer, giochi interattivi e televisori tramite gesti.

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