Per Qualcomm, la competizione nel mercato dei processori per Pc è una maratona, non una gara di velocità. Questa metafora ha usato l’azienda californiana presentando durante un summit organizzato a Maui, Hawaii, i nuovi Snapdragon 7c e Snapdragon 8c, destinati rispettivamente a computer di primo prezzo e a modelli di fascia media. La maratona in cui la società si è imbarcata circa un anno fa con il lancio dello Snapdragon 8cx, ora affiancato dai due nuovi chip, è una corsa in cui le concorrenti Intel e Amd sono partite prima, mentre Qualcomm si concentrava proficuamente sul territorio dei dispositivi mobili. Ma i due mondi si sono contaminati l’un l’altro, ormai.

 

“L’innovazione di Qualcomm Technologies negli smartphone e nella connettività ha portato la potenza di un Pc desktop dentro ai telefoni, ora i telefoni restituiscono il favore portando nei Pc un’esperienza di leggerezza, connettività continua, durata della batteria per un’intera giornata”, ha dichiarato Alex Katouzian, senior vice president e general manager della divisione mobile. Le tre piattaforme di calcolo per Pc sono frutto di processo produttivo a 7 nanometri e hanno tutti un particolare focus sull’efficienza energetica, ma si differenziano per caratteristiche tecniche e promesse.

 

Lo Snapdragon 7c, destinato a dispositivi entry-level, si compone di una Cpu Kryo 468 a otto core e di una Gpu Adreno 618, oltre che di un motore di intelligenza artificiale (Qualcomm AI Engine) capace di eseguire fino a cinquemila miliardi di operazioni al secondo (Tops), accelerando così le funzioni di AI sui sistemi Windows. A detta del produttore, lo Snapdragon 7c garantirà ai Pc che la utilizzeranno un incremento di prestazioni del sistema del 25% e addirittura un raddoppio della durata della batteria, prendendo come termine di paragone le “piattaforme concorrenti”.

 

Lo Snapdragon 8c, invece, promette un incremento di prestazioni del 30% rispetto a quanto garantito dallo Snapdragon 850, fatto particolarmente apprezzabile se si lavora in multitasking. Anche in questo caso non manca il componente AI Engine, mentre un modem Lte integrato (Snapdragon X24) risponde all’esigenza di connettività continua, anche in assenza di reti Wi-Fi.

Reference design per lo Snapdragon 8c (fonte: Qualcomm)

 

Oltre a questi due prodotti per i Pc, dalle Hawaii è giunto l’annuncio di Snapdragon XR2, un System-on-Chip che rappresenta la prima piattaforma di realtà aumentata, virtuale e mista (Qualcomm usa l’espressione riassuntiva extended reality, XR) dotata di supporto al 5G. Non soltanto la prima di Qualcomm, ma in generale la prima sul mercato. Questa novità prende le mosse dalla precedente piattaforma Snapdragon XR, rispetto alla quale assicura miglioramenti di performance su vari fronti, dall’utilizzo di Cpu e Gpu (raddoppiati) alla larghezza di banda video (aumentata di quattro volte), passando per la risoluzione (sei volte) e i processi di intelligenza artificiale (fino a undici volte).

 

Qualcomm sottolinea come si tratti del primo SoC per realtà aumentata, virtuale e mista a poter supportare fino a sette fotocamere in contemporeanea, oltre ad avere un processore di computer vision dedicato e a impiegare diverse tecnologie di visione, audio e interazione personalizzate. Lo Snapdragon XR2, inoltre, permette di creare delle esperienze di realtà mista nel senso proprio del termine, cioè esperienze basate sulla commistione di elementi virtuali e realtà aumentata, coesistenti sullo stesso dispositivo. Grazie alla tecnologia di pass-through video in 3D, l’utente potrà avere consapevolezza dell’ambiente esterno oppure immergersi completamente in un mondo di fantasia, continuando a indossare gli stessi visori.