La scelta del sistema operativo è un elemento importante per chi utilizza risorse in cloud. Ubuntu è una possibilità ora offerta da Ovh con la garanzia di un programma di certificazione sottostante: quello di Canonical. Con quest'ultima, il provider di servizi di hosting e nuvola francese ha stretto un accordo che sancisce l'ingresso nel programma Certified Public Cloud, per la distribuzione di guest image Cloud Ubuntu. Ovh può dunque assicurare ai suoi clienti l'utilizzo della più recente immagine Ubuntu, autorizzata e protetta da Canonical.

 

I clienti, inoltre, potranno usare il medesimo sistema operativo indipendentemente dall'offerta sottoscritta, sia essa l'acquisto di server dedicati (bare metal), o di cloud (pubblico, privato o virtual private server). Potranno, inoltre, avvalersi di servizi professionali di supporto alle installazioni Ubuntu, acquistandoli direttamente dall’Ubuntu Advantage Shop di Canonical. Dal marketplace si puà accedere anche al servizio Livepatch Canonical e al supporto esteso (Extended Security Maintenance) per Ubuntu 12.04 Lts.

 

Dal 2013, per ogni aggiornamento di sicurezza rendiamo disponibili le relative patch nello stesso giorno e in tutte le regioni interessate, riducendo al minimo i costi e il downtime per gli utenti Ubuntu che utilizzano questi servizi cloud. I clienti Ovh accedono agli stessi vantaggi”, a dichiarato Udi Nachmany, head of public cloud di Canonical. “Dato che il 55 % delle installazioni OpenStack in produzione utilizza Ubuntu, siamo particolarmente lieti che un public cloud come Ovh, basato su Ubuntu OpenStack, entri a far parte del nostro programma”.