Vittorio Colao, capo azienda Vodafone, sostiene il Financial Times, starebbe puntando con sempre maggiore convinzione all'India.
Qui la presenza di Vodafone data al 2007 con l'acquisto della quota di controllo dell'operatore mobile Essar per 10,9 miliardi di dollari.
Vittorio Colao, chief executive officer di Vodafone
In questi giorni Vodafone sarebbe alle prese con il bando di gara, che si chiuderà in settimana, per l'acquisto di frequenze per sviluppare il business 3G.
Anche in
Germania è in corso una gara sullo spettro radio e gli analisti di Citi sentiti da FT dicono che
potrebbe spendere 1,8 miliardi di sterline per conquistare altro spettro necessario per la larga banda mobile.
Le punte di diamante di Vodafone continuano ad essere Germania, Italia. Spagna e United Kingdom. Meno peso ha in Repubblica Ceca, Ungheria, Romania e Albania da dove, dicono gli analisti di Bernstein, potrebbe recedere e dismettere le proprie posizioni.
Tornando all'India, invece, i numeri in ballo per
Vodafone sarebbero 2,5 miliardi di dollari per conquistare nuova banda per i nuovi servizi. Ci si aspetta, inoltre, che successivamente alla gara il Governo indiano riformi le leggi per consentire un consolidamento degli operatori. Attualmente
in India ce ne sono 15 che combattono l'un l'altro in una feroce guerra dei prezzi. Gli analisti, secondo FT, pensano che Vodafone possa mettere gli occhi su
Idea Cellular e su Aircel, due operatori di media grandezza.