Chi ha acquistato un nuovo smartphone o tablet, per sé o per regalarlo, nella settimana precedente al Natale quest'anno ha scelto soprattutto gli iPhone e iPad. I dispositivi di Apple rappresentano il 44% delle nuove attivazioni registrate fra il 12 e il 19 novembre da Flurry, il servizio di analytics di Yahoo, a conferma di come i modelli di fascia alta e dalla forte identità di brand guadagnino una marcia in più nel periodo dell'anno in cui più del solito si pensa ai regali.

Nella settimana presa in esame, al secondo posto si è piazzata Samsung: il 22% delle nuove attivazioni si deve ai Galaxy e agli altri modelli dell'azienda sudcoreana, sonoramente battuta dalla Mela ma ancora regina del mondo Android. La sua percentuale, inoltre, è cresciuta di un punto rispetto all'analogo periodo del 2015, a dispetto del danno di immagine causato dai difetti del Galaxy Note 7 (i noti problemi di combustione non troppo rari e il conseguente ritiro dal mercato) e dell'assenza di lanci di modelli flagship nell'ultimo trimestre di quest'anno.

 

 

 

Sul terzo gradino del podio c'è Huawei, marchio cresciuto moltissimo negli ultimi anni anche al di fuori della Cina, ma ben distanziato dai primi due concorrenti con il suo piccolo 3% di nuove attivazioni. Seguono a distanza ravvicinata Lg, Amazon, Oppo, Xiaomi e Motorola (marchio di Lenovo), ciascuna con quote di circa il 2%.

Altri dati, che scompongono l'insieme delle nuove attivazioni in base alla variabile del form factor, smentiscono alcuni luoghi comuni. A dispetto di tante previsioni, i tablet – almeno negli acquisti natalizi – resistono: quelli grandi e piccoli mantengono, rispettivamente, percentuali del 9% e dell'8% (analoghe o quasi ai dati di fine 2015). Calano, invece, le vendite di smartphone di taglia intermedia, passati dal 54% al 44% fra un Natale e l'altro. La tendenza è compensata dalla crescita di popolarità dei phablet: hanno rappresentato il 37% dei nuovi acquisiti, dieci punti percentuali in più rispetto alle festività del 2015.