14/05/2012 di Redazione

Più soldi con Facebook mobile, parola di Ceo

Alla vigilia della quotazione in Borsa, Mark Zuckerberg promette agli investitori che il miglioramento dell'advertising nell'applicazione per smartphone e tablet è tra le priorità in agenda. Prove tecniche in corso, nel frattempo, per la nuova funzione di

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Facebook non fa mistero del suo tallone d’Achille: l’esperienza di interazione da terminali mobili non è ancora soddisfacente. Una debolezza nota tanto al Ceo Mark Zuckerberg quanto agli investitori pronti a mettere mano al portafoglio in vista della prossima – e già a rischio rinvio – quotazione in borsa della società. Venerdì scorso a Palo Alto, durante la presentazione ufficiale della IPO, l’amministratore delegato ha assicurato davanti a una platea di 200 persone che il miglioramento dell’applicazione mobile di Facebook è tra le priorità messe in agenda.


Nonostante le modifiche progressivamente introdotte, le apps destinate ai terminali Android e iOs presentano ancora dei punti deboli, come soprattutto (dal punto di vista degli inserzionisti) il mancato supporto, nelle versioni mobile di Facebook, della pubblicità inserita sul Web. Nel caso di nuove funzioni integrate nell’applicazione, inoltre, a beneficiarne sarà l’usability generale, così come la probabilità di allungare i tempi di accesso al social network da smartphone e tablet.

La promessa di Zuckerberg dovrebbe, dunque, aver rassicurato gli investitori e reso più concreto il bottino dei 10,6 miliardi di dollari fissato come obiettivo per l’Offerta pubblica iniziale. Obiettivo che in ogni caso, secondo quanto riferito all’agenzia Reuters da una fonte confidenziale, sarebbe già stato superato dalle richieste di sottoscrizione già raccolte.

C’è poi un’altra novità nel futuro immediato del social network: la possibilità di pubblicare status a pagamento, con una funzione di messa in evidenza, battezzata "Highlight". Non si tratterà di rinnegare uno dei principi fondatori della piattaforma – quello per cui Facebook è e sempre rimarrà uno spazio gratuito –, quanto piuttosto di aggiungere un ulteriore servizio opzionale all’elenco delle funzionalità premium già offerte ad aziende e utenti individuali.

Gli Highlight, al momento già in sperimentazione in alcune nazioni (come la Nuova Zelanda), servono sostanzialmente a dare più visibilità agli status update, in un’ottica di micromarketing e di geolocalizzazione. Potranno essere semplici messaggi di testo, oppure combinazioni fra testi e contenuti multimediali, per ciascuno dei quali si pagherà circa 1,80 dollari.

È chiaro che, in cambio di una piccola cifra, l’opportunità offerta dagli Highlight è quella di raggiungere la propria rete di amici e contatti. Niente che possa sostituire in blocco altre forme di marketing tradizionale, sul Web o sulla stessa piattaforma di Facebook, come i profili commerciali o gli annunci a pagamento.

Facebook per iPad


Ancora una volta, però, è interessante notare come i cervelli al servizio di Zuckerberg abbiano partorito un’idea nuova, che va a creare un tipo di comunicazione ancora non sperimentato. Per comprenderne le conseguenze, però, bisognerà aspettare.

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