La crescita continua delle soluzioni mobili e dello smart working porterà il mercato mondiale dell’Unified Communication & Collaboration (Ucc) a valere 60 miliardi di dollari nel 2025, i dati sono di Global Market Insights, una società di ricerca statunitense. Nel 2018 lo stesso comparto faceva registrare un giro d’affari di 32 miliardi di dollari. È in questo contesto che va inserita la notizia della nascita di Poly, la multinazionale che unisce le competenze, i clienti e le soluzioni di Polycom e Plantronics (la seconda aveva acquisito la prima a luglio del 2018 ma fino a oggi i due brand erano rimasti distinti).

“Flessibilità è la parola chiave per il business moderno”, dice Paul Clark, senior vice president per le vendite Emea di Poly: “flessibilità per il luogo di lavoro, per il modo di lavorare e per l’orario. Per questo, gli strumenti di comunicazione e di collaborazione diventano ancora più strategici per le aziende e devono, secondo noi, essere progettati pensando agli individui”.

Plantronics, d’altra parte, ha una lunga tradizione di ricerca e sviluppo di soluzioni per le persone, a partire dal primo prodotto passato alla storia: le cuffie (auricolari e microfono) in dotazione al primo uomo che mise piede sulla luna, quelle con cui Neil Armstrong citò il “piccolo grande passo”, una della più celebri frasi della storia dell’umanità.

“Il logo di Poly”, spiega Clark, “riprende le sembianze del pulsante play dei dispositivi elettronici, indica movimento e progressione e rappresenta anche le tre P di Polycom, Plantronics e Poly. Sintetizza, in ultima analisi, lo sforzo di portare nella nuova società l’approccio al futuro ma anche l’importante eredità di entrambe le organizzazioni. Dal punto di vista della strategia globale, questa operazione ci permette di concentrare gli investimenti su un unico brand, incrementando l’impatto in termini di awareness”.

La strategia di Poly è quella di offrire soluzioni Ucc differenziandosi attraverso il software, puntando a diversi aspetti della comunicazione e dello smart working: soundscaping (la cura dell’ambiente sonoro nei luoghi di lavoro, volta a massimizzare la soddisfazione dei dipendenti e la loro produttività), video e audio conferenze, telefoni desktop, cuffie, software e servizi.

 

Paul Clark, senior vice president per le vendite Emea di Poly

 

Tra gli obiettivi strategici di Poly c’è quello di puntare aggressivamente al mercato delle huddle room, stanze per 3-5 persone allestite per attività di collaboration. “È un fenomeno in grande crescita”, spiega Clark, “e ci vediamo grandi opportunità per la nostra azienda, perché solo il 2% di questi ambienti sono abilitati per il video, ma l’esperienza insegna che almeno il 50% della comunicazione è non verbale, quindi huddle room in grado di offrire anche l’esperienza video (oltre a un audio di qualità che può trasmettere fedelmente il tono di voce delle persone), permettono di incrementare esponenzialmente l’efficacia di riunioni e meeting virtuali”.

La strategia di Poly passerà attraverso la crescita dei partner di canale e le alleanze con gli altri attori del mercato, tra cui Microsoft, Google, Amazon (in alcuni casi, più che di alleanze si tratta di compatibilità tra soluzioni).

 

Le nuove soluzioni

Soundscaping e realizzazione di huddle room efficaci sono due dei punti fermi della strategia della nuova Poly, i prodotti più recenti sono però stati annunciati nelle ultime settimane (alcuni in occasione del Mobile World Congress di Barcellona) e fanno quindi parte del “corredo” con cui la multinazionale cercherà di costruire il suo successo. Tra gli altri, segnaliamo Polycom Studio, una soluzione video USB a barra facile da usare, che consente di far fare un salto di qualità alle huddle rooms ed è compatibile con servizi come Microsoft Teams, Zoom, Skype for Business, Google Meet, Cisco Webex o Amazon Chime.

Poi c’è la stazione di telefonia mobile Elara Serie 60, che fornisce agli utenti l’esperienza one-touch di Microsoft Teams e consente di utilizzare il proprio smartphone. Infine, c’è la cuffia UC Blackwire 7225, progettata per concentrarsi in ambienti open office, con un design elegante e senza braccio. La cancellazione del rumore attivo di Blackwire 7225 consente alle persone di concentrarsi sul proprio lavoro, oltre che ascoltare musica o effettuare chiamate di lavoro.

 

La stazione di telefonia mobile Elara Serie 60

 

Poly ha una lunga tradizione di ricerca e sviluppo, che non sfocia solo in prodotti da lanciare sul mercato ma anche in tecnologie complesse, che possono essere implementate negli ambienti di lavoro moderni, migliorandone l’impatto nei confronti di chi li vive. Tra queste c’è Acustic Fence, che attraverso microfoni e altoparlanti riduce il rumore di fondo che circonda ogni singolo impiegato, piuttosto che Noise Block, la tecnologia impiegata sui microfoni che elimina ogni rumore non correlato alla comunicazione in corso.