Fedele alla sua vocazione “consumer”, ma anche capace di proporre dispositivi adatti al mondo del lavoro, Acer non si è fatta mancare una certa varietà con gli annunci snocciolati all'Ifa di Berlino: dal sistema desktop all-in-one Aspire S24 ai portatili, classici e convertibili, Swift 5 e Spin 5, fino ai videoproiettori e alle videocamere “sferiche”, capaci di catturare immagini a 360 gradi. La novità più scenografica è certamente c, che stupisce per l'ampiezza delle dimensioni dello schermo (23,8 pollici) abbinata a uno spessore di soli 6 centimetri, 5,97 a voler essere precisi. A beneficio dell'ampiezza dell'area di lavoro e visualizzazione, la cornice intorno allo schermo si limita a misurare 2,7 millimetri.

Il display è di tipo Led Ips, con risoluzione Ful HD e angolo di visione ampio, di 178 gradi, atto a garantire la migliore visibilità anche quando non si è posizionati frontalmente (lo schermo, fra l'altro, può essere inclinato da 5 a 30 gradi). Nel concetto di “all-in-one” rientra l'inclusione di tutti gli elementi di calcolo, memoria e storage all'interno della scocca: la dotazione prevede processori Intel di ottava generazione, unità di archiviazione su disco meccanico (con un massimo di 2 TB di capacità) o unità Ssd (fino a 256 GB). Ma Aspire24 amplia ulteriormente il concetto di “tutto in uno” integrando anche nella sua base una postazione di ricarica wireless, compatibile con i dispositivi abilitati Qi. Arriverà in commercio, con Windows 10 preinstallato, dal mese di novembre, con il costo di partenza di 999 euro.

Swift 5 è, invece descritto da Acer come “un notebook ultra-sottile e ultra-leggero dedicato a tutti coloro che non si fermano mai”. La portabilità è uno dei suoi punti di forza, trattandosi di un dispositivo di dimensioni abbastanza generose, 14 pollici, ma dal peso inferiore al chilo. Non si tratta di un modello economico: nell'eurozona sarà proposto a 1.199 euro nella configurazione di partenza. La dotazione preveder processori Intel di ottava generazione i5 o 17 e 8 oppure 12 GB di Ram, 256 o 512 GB di storage su Ssd, grafica Intel, schermo Full Hd, webcam HD e una batteria in grado di assicurare una media di otto ore di funzionamento senza alimentazione.

Con la gamma Switch si resta nell'ambito dei portatili ma la categoria di prodotto cambia da tradizionale a convertibile, in questo caso con tastiera staccabile e supporto stand. Più precisamente, viene qui introdotto per la prima volta un sistema che Acer chiama “AutoStand” e che consente di regolare altezza e inclinazione del cavalletto con un semplice tocco sul display.

La nuova proposta è Switch 7 Black Edition, modello da 13,5 pollici con schermo Full HD, procerrosi Intel Core i7, 16 GB di Ram, 512 Gb di spazio su Ssd, fotocamera frontale e posteriore. Rispetto allo Swift 5, questo notebook è leggermente più pesante (1,15 chili la sola tavoletta dello schermo, 1,5 chili se si considera anche la tastiera) ma anche migliore sul fronte dell'autonomia, con dieci ore di funzionamento dichiarate dal produttore. A bordo Windows 10 Pro.

Anch'esso caratterizzato da un design convertibile, il nuovo Spin 5 si distingue dallo Switch per il collegamento a cerniera fra lo schermo/tablet e la tastiera. Disponibile in versione Windows 10 Home o Pro, è declinato in due varianti da 13,3 e da 15,6 pollici, entrambe con schermo Full Hd ed equipaggiate con processori Intel Core i5 o i7. Per la Ram si può optare per una configurazione da 8 o una da 16 GB, così come il comparto grafico propone la scelta fra scheda Intel o Nvidia. Il peso varia da 1,5 a 2,2 chili a seconda dell'assetto hardware, l'autonomia arriva a dieci ore per il modello da 15,6 pollici e addirittura a tredici ore per quello più piccolo. La penna Acer Active Stylus, compatibile con i due Spin 5, viene venduta separatamente.

All'Ifa Acer ha anche presentato due nuovi videoproiettori (i modelli P8 Series P8800 e VL7 Ultra HD Series VL7860), dei visori per la realtà virtuale basati su Windows 10 e abbinati a controller manuali, e infine tre videocamere “sferiche”. La prima, Holo 360, è un modello di cui si era già parlato lo scorso aprile, ma ora presentato ufficialmente: basato su sistema operativo Android, ha uno schermo Lcd da 3 pollici, impiega un processore Qualcomm Snapdragon 625 ed è capace di catturare immagini fisse da 12 megapixel e video in risoluzione 4K. La memoria interna tocca i 2 GB e il peso non raggiunge i 140 grammi. Il debutto è atteso a novembre, con prezzi superiori ai 400 dollari.

 

 

 

Xtro360 è un po' il fratello maggiore di Holo 360, rispetto al quale aggiunge la connettività Lte e la capacità di editare foto e video direttamente dal dispositivo, usando lo schermo touch da 3 pollici. Per lo sbarco sul mercato bisognerà attendere il 2018. La terza proposta si chiama Vision360 ed è una proposta di tutt'altro genere, che con le due precedenti ha soltanto in comune la capacità di visione “sferica": è pensata, infatti, per viaggiare in automobile, posizionata in modo da poter catturare immagini e video utili in caso di incidenti o rimborsi da chiedere alle assicurazioni. Le registrazioni potranno essere inviate direttamente al cloud grazie alla connettività Lte, e poi fruite e gestite da remoto attraverso un'app per smartphone.