La traduzione simultanea era entrata in casa Microsoft con Skype. Ora si fa spazio anche nei confini di Office, in PowerPoint più precisamente,con il debutto di Presentation Translator: uno strumento che abbatte ogni barrieranel caso di presentazioni illustrate a un pubblico che non comprende la nostra lingua. Annunciato due mesi fa e adesso disponibile in download per i clienti di Office 365, è un add-on basato sull'intelligenza artificiale e più precisamente su algoritmi di comprensione del linguaggio naturale.

Una volta installato e attivato, questo strumento fa comparire sulle diapositive dei sottotitoli, visualizzati in tempo reale mentre l'oratore procede con la presentazione. Oltre alla conversione dell'audio in testo scritto, Presentation Translator esegue la traduzione simultanea in una lingua a scelta tra le sessanta già supportate (è comunque possibile ottenere sottotitoli non tradotti).

Presentation Translator è alimentato dal machine learning”, ha spiegato la società di Redmond. “Le informazioni vocali e testuali da voi fornite verranno usate per migliorare i prodotti e servizi di Microsoft. Proteggiamo la vostra privacy adottando misure che spersonalizzano i dati e li tengono al sicuro”. I dati, insomma, come noto servono per affinare le abilità dei software basati sull'intelligenza artificiale e in questo caso sembrano uno scambio equo tra Microsoft e i clienti che beneficeranno del nuovo servizio, peraltro gratuito per i possessori di account Office 365.

Il limite massimo di utilizzo è di cento ore al mese, i sistemi operativi supportati sono Windows 10 , Windows 8, Windows 8 Enterprise, Windows 8 Pro e Windows 8.1.