Per le aziende che vogliano costruirsi in casa il proprio cloud privato con un dispositivo Nas, Qnap ha delle nuove proposte all’insegna di prestazioni ed efficienza, entrambe in grado di gestire attività di archiviazione di file, backup, condivisione e sincronizzazione. Si tratta di due serie, TVS-x82 e TVS-x82T Thunderbolt 2, composte ciascuna da tre modelli da sei, otto o dodici bay, differenziate essenzialmente dalla presenza o assenza dell’interfaccia Thunderbolt di seconda generazione.

Basati sul sistema operativo Qts, i nuovi dispositivi possono eseguire attività di archiviazione a livelli, partizionamento basato su applicazioni e distribuzione del traffico di rete. Tutte e sei le declinazioni utilizzano processori Intel Core di sesta generazione (i3, i5 o i7) multi-core e realizzati con processo produttivo a 14 nanonmetri. Il profilo hardware comprende, poi, l’unità Ssd Sata M.2 integrata, alloggiamenti per Ssd da 2,5 pollici e un sistema di raffreddamento intelligente a comparti. I dischi Hhd possono essere installati facilmente, senza necessità di particolari strumenti.

Altra caratteristiche hardware in comune ai sei modelli è la presenza di tre uscite Hdmi (fra cui una Hdmi 2.0), che consentono trasferimento e la riproduzione di contenuti multimediali e video 4K a 60 fps, utilizzando un lettore multimediale con il controllo remoto Qnap. Con l’ultima versione del sistema operativo Qts, la 4.2.2, è stato anche introdotta una funzionalità di Virtual Jbod, che permette di massimizzare la capacità di storage impiegando più Nas e trasformandone lo spazio inutilizzato in dischi virtuali. Sempre a beneficio dello storage lavota una tecnologia di auto-tiering proprietaria, denominata Qtier, la quale permette fra le altre cose di configurare le unità M.2 Ssd, Ssd e Sata come partizioni indipendenti per differenti applicazioni, al fine di garantire il livello di velocità richiesto.

Le nuove macchine supportano la soluzione di gestione remota centralizzata Qrm+ (Qnap Remote Manager Plus), che serve al personale It per rilevare, mappare, monitorare e gestire dispositivi di calcolo come Pc, server e thin client attaccati alla rete. La Virtualization Station, inolte, permette l’host di macchine virtuali basate su Windows, Linux, Unix e Android, mentre la Container Station integra le tecnologie di virtualizzazione light Lxc e Docker per eseguire numerose applicazioni con container. Grazie alla tecnologia QvPC, infine, si trasformare il Nas in un Pc collegandovi una tastiera, unu mouse e uno schermo con porta Hdmi: in questo modo si può accedere ai dati archiviati, eseguire più macchine virtuali, navigare sul Web, guardare video ad alta risoluzione con il lettore HD Player, monitorare l’ambiente in tempo reale su Surveillance Station e altro ancora.

 

 

La serie TVS-x82 si compone dei modelli TVS-1282, TVS-882 e TVS-682. Per i primi due è prevista un'opzione con alimentazione da 450 Watt, in grado di supportare una scheda grafica di serie Amd Radeon R9 e dunque utile per attività di elaborazione grafica nelle macchine virtuali. I tre modelli della serie TVS-x82T (TVS-1282T, TVS-882T e TVS-682T) si distinguono per la presenza della tecnologia Thunderbolt 2 (20 Gbps) e di doppie porte 10 GbE, per una connettività flessibile e prestazioni straordinarie. La combinazione di queste caratteristiche è particolarmente preziosa per gli utenti Mac e Windows forniti di Thunderbolt che debbano gestire flussi di lavoro in 4K, archiviazione file e backup, ma anche per chi ha bisogno di una soluzione di archiviazione in grado di eseguire applicazioni e processi “esigenti” in termini di velocità e disponibilità, come virtualizzazione, videosorveglianza ed editing video ad alta risoluzione.

Queste, nel dettaglio, le principali specifiche tecniche dei nuovi modelli: