29/09/2010 di Redazione

Psion Omnii XT10 non legge solo i codici a barre

Psion, società inglese specializzata in soluzioni software e produttore di handheld per la logistica e l'automazione industriale, lancia la nuova piattaforma Omnii, un ambiente software Open Source Mobility che permette di personalizzare i dispositivi. Pr

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Psion è un nome associato indissolubilmente al computing in mobilità in ambito aziendale e business to business. Quotata alla Borsa di Londra, Psion è molto nota per i lettori palmari Workabout per la lettura di codici a barre, la trasmissione dati wireless, l'automazione dei magazzini e dei depositi per la movimentazione logistica delle merci.

Psion Omnii XT10


Ora Psion fa un deciso salto di qualità perché propone al mercato una piattaforma aperta di sviluppo applicativo, Omnii, basato oltre che sul lavoro di Psion anche su quello della comunità online che si incontra e collabora su ingenuityworking.com sulle cui indicazioni sono stati anche sviluppati i nuovi lettori modulari Omnii XT10.

La particolarità di questi lettori portatili è la robustezza: certificati con grado di protezione IP65, possono cadere senza problemi (teoricamente) da una altezza di 2 metri. Utilizzano il processore Texas Instruments OMAP3 che va due volte più veloce di analoghi modelli dei concorrenti. La batteria, inoltre, dura anch'essa due volte di più e un sensore segnala lo stato di carica e indica con un messaggio lquando è agli sgoccioli.

La versione a pistola dello Psion Omnii XT10


Ciò che, però, rende unico l'Omnii XT10 è l'abbinamento con la piattaforma software che permette ai lettori mobili Psion di aggiornare le funzioni e modificare le funzionalità secondo gli utilizzi prolungando la vita utile dei lettori, adattandoli a ciò che serve, riducendo il total cost of ownership.

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