Il progetto è ancora acerbo, ma ha obiettivi chiari: aumentare il livello Kaspersky Lab di sicurezza dei terminali Android. Kaspersky Lab ha annunciato di aver siglato, dopo mesi di preparazione, un accordo con Qualcomm per lo sviluppo di soluzioni capaci di proteggere smartphone e tablet equipaggiati con l’OS di Google e basati su processori Snapdragon.
Alcuni modelli di Qualcomm
Non è certo una sorpresa che Android sia il bersaglio oggi più attaccato dal cybercrimine mobile, con nuove forme di malware, spyware e phishing, e a questi problemi Kaspersky tenterà di dare risposta, oltre che ai rischi connessi con lo storage e la sicronizzazione di contenuti nel cloud. Qualcosa di simile, fra l’altro, era già stato fatto dall’operatore di sicurezza russo con
Lenovo, attraverso l’offerta di sei mesi di licenza gratuita sui notebook della compagnia cinese.
Secondo le
dichiarazioni ufficiali di Kaspersky Lab, il nuovo accordo riguarda “condizioni speciali relative alla presenza della soluzioni Kaspersky Mobile Security e Kaspersky Tablet Security precaricate nei dispositivi Android con processori Qualcomm Snapdragon”. Tali offerte saranno rivolte a “un ampio ventaglio di clienti, che producono o fanno produrre dispositivi mobili Snapdragon-enabled o tablet Android”. Nessun nome specifico di Oem, dunque, è stato fatto.
Qualche dettaglio in più lo fornisce
The Inquirer, riportando dichiarazioni del chief technology officer di Kaspersky,
Nikolay Grebennikov, secondo cui le soluzioni di sicurezza saranno integrate nel “livello profondo del sistema operativo”. Il progetto è ancora in una fase iniziale, ma fra le idee messe sul tavolo c’è quella di utilizzare parti separate dell’OS da dedicare alla sicurezza e quella di garantire uno storage protetto dei dati, localmente e nel cloud.
Attualmente, oltre 770 device già in commercio o annunciati utilizzano processori Snapdragon, mentre altri 550 sono in fase di progettazione. Da parte sua, Kaspersky Lab ha già in corso un’ottantina di accordi con Oem, operatori telco e società tecnologiche, fra cui - oltre a Lenovo - Microsoft, Ibm, Cisco, Alcatel Lucent, Facebook, nonché con altre compagnie specializzate in sicurezza come Check Point e Gfi. “Kaspersky Lab ha un solido numero di collaborazioni con compagnie globali e quella con Qualcomm Technologies sarà fra le più importanti”, ha sottolineato il presidente e Ceo,
Eugene Kaspersky.