È di fascia entry-level ma è pensata per elevati carichi di lavoro. Si tratta della nuova proposta di Kingston in termini di unità a stato solido da 2,5 pollici per data center. La serie Dc400 è ideale per utilizzi ad alta intensità di lettura come avvii, server web, operazioni su sistemi di analisi e banche dati e tocca picchi massimi in lettura/scrittura casuale di 99mila e 90mila Iops grazie alla memoria Dram integrata. L’interfaccia dei drive è Sata 3.0 ma è retrocompatibile anche con lo standard 2.0 e le soluzioni vengono proposte in quattro taglie: 400, 480, 800 e 960 GB, per letture e scritture sequenziali massime di 550 e 535 MB/s con latenze ridotte. L’over-provisioning è sempre configurabile dall’utente.

La serie Dc400 è dotata di affidabilità di classe enterprise, con tecnologie di eccellenza come Etep (End-To-End data path Protection) e un circuito di rilevamento delle interruzioni dell’alimentazione (Pfail) su base firmware. Gli Ssd da 400 e 800 GB sono disponibili anche in versione ottimizzata per ottenere un numero maggiore di Iops in scrittura in stato stazionario.

L’unità dispone di funzionalità hot-plug, di livellamenti dell’usura statica e dinamica e di strumenti Smart di classe aziendale: monitoraggio affidabilità, statistiche sull’utilizzo, vita residua, rilevamento perdite di potenza, controllo temperatura. Kingston non ha fornito i prezzi ufficiali delle nuove soluzioni.