Avere a che fare con grandi moli di dati è pane per i denti di chi riceve ogni giorno migliaia e migliaia di curriculum: lo sa bene Randstad, multinazionale di lavoro interinale che recentemente ha fatto passi avanti sul terreno della semplificazione gestionale e del miglioramento della sicurezza IT. L’ultimo l’ha compiuto insieme a CommVault e al suo software Simpana 9, scelto per soddisfare le crescenti esigenze di management di dati e informazioni in seguito alla virtualizzazione dell’infrastruttura aziendale.
Simpana di CommVault
Presente in Italia da 13 anni con oltre 800 dipendenti, Randstad ha scelto di adottare la virtualizzazione per migliorare la gestione dell’infrastruttura, favorendo così un’evoluzione del portfolio di servizi e prodotti, forniti sia al pubblico sia agli utilizzatori interni. Evoluzione che ha portato a un incremento di dati da amministrare, e dunque alla necessità di una soluzione gestionale unificata ed efficiente.
La scelta di
Simpana 9 è giustificata da una serie di elementi. Il software
include nativamente la deduplica globale e offre un approccio unificato per tutti i livelli storage, integrando le funzionalità di snapshot hardware con estensione nativa verso il cloud. “I dati – spiega
Daniele Spatari, IT director di Ranstad Italia – sono stati ridotti al minimo e le infrastrutture hardware ottimizzate senza richiedere adeguamenti o ulteriori investimenti”.
“Questo – prosegue Spatari – ci permette di avere ogni giorno una copia dei dati delle sedi remote nel nostro data center IDC e di mantenerne una copia di sicurezza nella nostra sede centrale di Milano. Tutto ciò utilizzando un solo software, semplice, affidabile e gestito da un’unica interfaccia, che ha migliorato la gestione complessiva e ridotto i costi connessi alla stessa, sia dei data center sia delle sedi remote, eliminando il problema legato alla connettività e all’eterogeneità delle architetture e dei sistemi”.
Altro vantaggio offerto dal software di CommVault è la
protezione delle centinaia di macchine virtuali – cioè sia dei file, sia delle applicazioni in esse contenute – che compongono l’insfrasttruttra IT di Randstad. In caso di rottura di un sistema, ne risulta un disaster recovery più efficace.
“I tempi ridotti di ripristino di un qualsiasi servizio basato su tecnologia virtuale – commenta
Enzo Abbruzzese, infrastructure manager di Randstad – hanno consentito di riscrivere l’attuale disaster recovery plan di Randstad, portando avanti una strategia di supporto al business aziendale più flessibile e affidabile”.
Il monitoraggio delle attività è altra funzione utile offerta da Simpana 9, attraverso una
reportistica dettagliata e automatizzata che va a integrarsi con gli indicatori chiavi di prestazione, segnalando l’andamento quotidiano, settimanale e mensile delle azioni ed eventuali errori nelle procedure di backup. Ultimo vantaggio, già citato da Spatari, è la possibilità di gestire tutta l’infrastruttura CommVault attraverso un’
unica interfaccia di amministrazione raggiungibile come applicazione classica, via Web con un qualsiasi browser, o ancora attraverso un’app mobile installata su iPhone o BlackBerry.