L'Apple Watch è la scelta più popolare fra cui acquista tecnologia da polso. Nel mercato dei dispositivi indossabili, inclusivo di smartwatch più o meno pregiati e di bracciali fitness, il prodotto di Cupertino è stato il più comprato del 2017, con 17,7 milioni di orologi smart distribuiti nel mondo e con un market share del 15,3%, stando agli ultimi dati pubblicati da Idc (che confermano precedenti monitoraggi di Canalys). È deciso il passo in avanti rispetto al 2016, quando l'Apple Watch era stato venduto in 11,3 milioni di pezzi, ottenendo il 10,8% del mercato a volume. Complici gli acquisti di Natale e la disponibilità del modello di terza generazione, a contribuire ai progressi della Mela è stato soprattutto il trimestre finale del 2017, in cui sono stati venduti otto milioni di smartwatch.

 

La cifra equivale a un market share trimestrale del 21%, il che significa a grandi linee che era un Apple Watch un dispositivo indossabile su cinque, fra quelli comprati a ottobre, novembre e dicembre in tutto il mondo. Non male, per un prodotto certamente non economico. I più accessibili modelli di Fitbit e Xiaomi occupano gli altri due gradini del podio, rispettivamente il secondo e il terzo se si considera soltanto lo spicchio finale dell'anno, e terzo e secondo se si considera l'intero 2017. Ed è soprattutto Fitbit a registrare il calo più marcato, passando dai 22,5 milioni di dispositivi distribuiti nel 2017 ai 15,4 dell'anno scorso. Sull'intero 2017, i tre primi marchi sembravano comunque spartirsi in modo abbastanza equilibrato (con due punti di vantaggio percentuale per Apple) oltre i tre quarti del mercato, seguiti da Garmin e da Fossil.

 

Nel complesso, dopo il boom del 2016 (+27% di vendite rispetto al 2015), il 2017 è stato un anno discreto per i wearable, cresciuti a volume del 7,7%, per un totale di 115,4 milioni di dispositivi messi in distribuzione. Ancora una volta, il primato della miglior crescita spetta all'Apple Watch: +57,5%. Il dato è abbastanza in linea con quello di Canalys, ovvero un incremento del 54%.

 

 

 

A detta di Idc, il merito del successo è da attribuirsi soprattutto all'Apple Watch Serie 3, dotato di connettività cellulare e resistente all'acqua, il cui costo di partenza sfiora i 380 euro. “Nonostante i prezzi dei singoli dispositivi siano lentamente calati”, ha commentato l'analista di Idc Jitech Ubrani, “le preferenze dei consumatori si sono spostate verso modelli più sofisticati e verso marchi molto conosciuti. Per questa ragione il costo medio per questo mercato è cresciuto a doppia cifra dal 2016”.