"Mai un anno così buono per Intel in tutta la storia dell'azienda". Così si è espresso nei comunicati ufficiali un, immaginiamo, raggiante Paul Otellini, presidente e Ceo della multinazionale.
Certo, deve essere difficile restare impassibili di fronte a un utile netto di 11,7 miliardi di dollari, ottenuto per giunta mentre tutto il mondo arranca per superare la crisi.
Paul Otellini, la sua Intel ha fatto registrare risultati record nel 2010.
Intel è riuscita a battere ogni record: nel quarto trimestre ha fatturato 11,5 miliardi di dollari (+3% rispetto al trimestre precedente) totalizzando
un risultato annuale di 43,6 miliardi (+24% rispetto al 2009).
Ma quello che colpisce di più è la profittabilità di Intel: risultato operativo di 15,9 miliardi e
utile netto di 11,7, +167% rispetto all'anno precedente.
Sono numeri da capogiro, che gratificano gli azionisti con un utile per azione di 2,05 dollari, più del doppio rispetto all'ultimo dividendo distribuito dalla multinazionale.
In tutto, Intel ha pagato 3,5 miliardi per pagare i dividendi e ha riacquistato azioni proprie per 2,5 miliardi.
Le previsioni per il 2011 vedono un margine lordo in linea con quello di quest'anno record: le buone notizie per Otellini non sembrano essere finite.