Apple ha risolto un problema che per diverse ore ha letteralmente fatto impazzire milioni di utenti in tutto il mondo. Il browser Safari si è rivelato altamente instabile su iPhone, iPad e Mac a causa di un bug nella barra di ricerca, attivato probabilmente da interferenze con la funzionalità “Suggerimenti”, che mandava in crash il programma non appena si iniziava a digitare un termine. Come riportato da diverse persone, soprattutto su Twitter, era “sufficiente” disabilitare questa opzione per evitare il blocco del browser. Ma si è trattata ovviamente di una soluzione temporanea. Dopo alcune ore di panico, con un tam-tam incredibile sul Web generato da migliaia di utenti decisamente seccati, la Mela è intervenuta probabilmente con un reset dei Dns. Anche se, al momento, non sono disponibili conferme ufficiali da parte di Cupertino.

Il bug di Safari è arrivato a poche ore dalla pubblicazione degli ultimi conti trimestrali del gruppo, che hanno evidenziato una netta frenata nelle consegne di iPhone, cresciute solo dello 0,4%: il minimo storico dal lancio del melafonino quasi dieci anni fa. Il fatturato è stato ancora da record, con circa 75,9 miliardi di dollari incassati in tre mesi e un profitto attestatosi a 18,4 miliardi, grazie anche al favorevole periodo natalizio.

Sono invece crollate le vendite su base annua degli iPad (-25%) e in flessione anche quelle dei Mac (-4%). Punto di domanda invece sugli Apple Watch, per cui il gigante di Cupertino non ha fornito dati specifici. Molto bene i servizi, che hanno fruttato alla società guidata da Tim Cook oltre sei miliardi di dollari: un boom del 26% su base annua. Ma a preoccupare mercati e investitori è soprattutto la guidance fornita da Apple per il prossimo trimestre, che indica un fatturato stimato tra i 50 e i 53 miliardi di dollari. Gli analisti, invece, si aspettavano una previsione di 55,4 miliardi.