Samsung Pay arriva alla prova dei fatti anche in Europa. Il colosso dell’hi-tech ha lanciato il proprio servizio di pagamento contactless in Spagna, sbarcando così per la prima volta nel Vecchio Continente a distanza di quasi un anno dalla nascita della piattaforma in Corea del Sud. Samsung Pay, ha sottolineato inoltre l’azienda, è il primo servizio di pagamenti mobili a vedere la luce nel Paese iberico. Al momento le banche spagnole abilitate a erogare trasferimenti di denaro tramite la piattaforma asiatico sono soltanto due, Caixabank (il terzo istituto di credito nazionale) e Imaginbank, ma presto si aggiungeranno all’elenco anche Abanca e Banco Sabadell. Mancano quindi all’appello colossi come Santander e Bbva, ma le cose potrebbero cambiare a breve se Samsung Pay dovesse rivelarsi di facile presa sui consumatori spagnoli.

Il servizio è compatibile con tutti i negozi che presentano Pos abilitati al pagamento contactless. Ad oggi, i principali partner iberici del chaebol sono: Cepsa, Cervecería La Sureña, Domino’s Pizza, El Corte Inglés, Fridays, Ginos, Grupo Dia, Mediamarkt, Mercadona, Phone House, Repsol, Rodilla, Saba, Starbucks, The Good Burger, The Wok, Vips, Vipsmart, 100 Montaditos e altri.

Secondo dati diffusi da Samsung, il proprio servizio di pagamenti mobili è supportato da oltre duecento banche, a livello globale e regionale, ed è compatibile con circuiti American Express, China Unionpay, Mastercard, Visa e Alipay, piattaforma indipendente cinese. Lo scorso febbraio l’azienda sudcoreana ha affermato che i clienti registrati erano circa cinque milioni, ma non ha fornito i dati a livello locale.

 

 

Apple Pay, piattaforma diretta concorrente di Samsung lanciata dalla Mela nel 2014, secondo le ultime stime potrebbe contare su circa 12 milioni di persone attive su base mensile. Android Pay, il terzo big player dello scenario attuale, si fermerebbe invece a cinque milioni. Secondo la società di analisi Forrester Research, il mercato dei pagamenti da mobile varrà 142 miliardi di dollari entro il 2019.

“L’approccio progressivo dei pagamenti digitali nel mercato spagnolo ha reso la nostra una scelta logica”, ha spiegato Nathalie Oestmann, director, Samsung Pay Europe. “Crediamo che il supporto completo offerto dai fornitori di servizi di telecomunicazione, dagli operatori, dalle banche e dai commercianti porterà all’accelerazione dell’adozione del servizio in Spagna”.