Le vendite sono cresciute del tre per cento rispetto a un anno fa, ma i profitti del trimestre sono scesi del 3,3 per cento. Ed è la seconda volta consecutiva che Samsung si trova a registrare un declino degli utili. In ogni caso il risultato complessivo, 8,49 trilioni di won coreani (5,88 miliardi di euro) di profitto operativo per il trimestre chiuso il 31 marzo, è leggermente migliore delle attese: gli analisti si attendevano un valore di 8,4 trilioni di won. A livello di fatturato il gigante sudcoreano ha raggiunto un fatturato di 53,68 trilioni di won (37,5 miliardi di euro).
La divisione mobile, che vale circa due terzi dei ricavi aziendali, ha registrato un profitto operativo pari a 6,43 trilioni di won (quasi quattro miliardi e mezzo di euro), cifra in calo dai 6,51 trilioni di un anno fa (meno 1,2 per cento), ma in crescita del 17 per cento rispetto al trimestre ottobre-dicembre. Secondo Samsung, il suo prodotto di punta Galaxy S4, che era partito con vendite interessanti al momento del lancio, ha rallentato la sua corsa in modo significativo. Pur non offrendo stime concrete, la società si attende risultati “nettamente migliori” con il Galaxy S5.
Intanto la società statunitense di ricerche Strategy Analytics ha divulgato le sue stime per il mercato degli smartphone. Nel primo trimestre del 2014 le vendite sono aumentate del 33 per cento, raggiungendo i 285 milioni di pezzi. In questo contesto, Samsung ha venduto 89 milioni di unità, conquistando una quota di mercato del 31 per cento. Un anno era il 32 per cento, ed è la prima volta dal 2009 che l’azienda coreana registra un segno meno davanti alla sua fetta. Apple, per altro, è cresciuta nello stesso periodo solamente del 17 per cento, con 43,7 milioni di iPhone venduti, scendendo dal 17 al 15 per cento del mercato.
Per quanto riguarda il mercato dei tablet, Strategy Analytics fotografa il mercato stimando 57,6 milioni di pezzi venduti nel primo trimestre (più 19,2 per cento). Il 65,8 per cento delle unità vendute è basata su Android (e quindi una fetta non quantificata, ma senz’altro rilevante in mano a Samsung), il 28,4 per cento su iOS (ovvero Apple iPad) e il 5,8 per cento su Windows.